Cerimonia di chiusura 2016

Sabato 21 maggio è stata la giornata di consegna dei diplomi a Duino

Come in molti degli altri Collegi UWC sparsi in tutto il mondo, sabato 21 maggio si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi a Duino. Dopo giorni di pioggia incessante, finalmente un sole splendente e un cielo limpido hanno fatto da cornice al nostro saluto alla classe del 2016.

La cerimonia si è aperta con un discorso del Presidente del Collegio, l’ambasciatore Gianfranco Facco Bonetti, che ha invitato i presenti a osservare un minuto di silenzio per la tragica morte di Giulio Regeni. Il nostro Presidente ha poi parlato con soddisfazione della crescente presenza di studenti italiani nei Collegi UWC, passati dagli appena 12 del 2013 ai 45 del 2016. Il Rettore Mike Price ha espresso la profonda gratitudine di tutta la comunità del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico nei confronti delle istituzioni, delle società e dei singoli cittadini che hanno contribuito a finanziare le borse di studio e, in particolare, la regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero degli Affari esteri, le Commissioni Nazionali UWC, la fondazione Stock Weinberg-Edward Sutcliffe, la Fondazione Ernesto Illy, la Fondazione Benefica Kathleen Forman Casali, la Fondazione Cattolica Assicurazioni, la Fondazione Banco di Sardegna, l’Università Popolare, la Fondazione CRUP, la Compagnia di San Paolo, e l’Ing. Alessandro Calligaris, che hanno generosamente sponsorizzato borse di studio complete per gli studenti.

L’ospite d’onore di quest’anno è stato lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz, che si è occupato degli eventi accaduti nei Balcani e nell’area del Danubio durante il processo di dissoluzione della Yugoslavia, del successivo conflitto in Croazia e in Bosnia Erzegovina, e della guerra in Afghanistan. Originario di Trieste, lo scrittore ha tenuto un discorso dal titolo “Gli esuli e la lezione di Ulisse”, nel quale ha descritto Ulisse come il simbolo di tutti coloro che “attraversano un luogo sconosciuto per sopravvivere” e ha suggerito di tornare a leggere Omero per imparare da Nausicaa come vanno trattati gli stranieri sfortunati.

Quest’anno non abbiamo salutato solo gli studenti, ma anche alcuni membri del nostro staff di cui sentiremo molto la mancanza:

– Paul Stachowiak, insegnante di filosofia;
– Julius Krajnak, insegnante di matematica;
– Colin Thompson, Alumni Director;
– Sarah Pierroz, insegnante di arte e scienze ambientali;
– Kerstin Traar,  insegnante di inglese;
– Steven Sibliz, insegnante di economia.

L’evento, in cui l’orgoglio degli studenti per i risultati accademici raggiunti si unisce alla tristezza di doversi separare da amici e insegnanti, è stato arricchito dai discorsi di Priyanka Patil (primo anno, India), e Celia Aranda Reina (secondo anno, Spagna).