
La recente visita al Collegio dell’ex allieva Antonella di Nocera (1986-88) è stata per gli studenti un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo sulla realizzazione di documentari e li ha coinvolti nella partecipazione a una proiezione di 5 cortometraggi di giovani registi napoletani al 28° Trieste Film Festival, una rassegna di qualità dedicata a film, documentari e cortometraggi dell’Europa centro-orientale.
Sin da quando si è diplomata, Antonella è presente nella scena culturale napoletana, dove ha guidato diversi progetti sulla realizzazione di film, come Arci MOVIE e il più recente, FILMaP, con sede a Ponticelli, un quartiere a est della città colpito da diverse difficoltà, ma che dispone di una fitta rete di organizzazioni che si impegnano a migliorare le condizioni di vita di giovani, anziani e altre fasce vulnerabili della popolazione. FILMaP è un centro per la formazione di registi e per la produzione di film, e offre a ragazzi dai 18 ai 32 anni corsi di un anno per la specializzazione nella realizzazione di documentari.
Non era la prima volta che Antonella tornava al Collegio, dopo il diploma: l’avevamo infatti già rivista alla Reunion degli ex allievi nell’estate del 2013. Ma tornare a Duino in questo periodo, nel pieno dell’anno scolastico in presenza degli studenti provenienti da tutto il mondo è stata un’esperienza speciale. Come ha dichiarato:
“Tornare dopo 30 anni è stato come fare una bella passeggiata nei ricordi. Il tempo sembra essersi fermato a Duino, e, mentre camminavo sul sentiero Rilke in una gelida mattina di sole, per poi tornare alla Foresteria e vagare ancora per il paese, i ricordi affioravano ancora nitidi. Ma è stato anche un ritorno al futuro, quando sono stata invitata alla lezione di italiano di Cristina Leban, dove ho parlato con studenti brillanti ed entusiasti provenienti da tutto il mondo che erano stati con me a Trieste per la proiezione dei cortometraggi a cui ho lavorato con giovani registi napoletani. È stato davvero un piacere averli con me in quell’occasione, così come è stato stimolante rispondere alle loro domande la mattina seguente”.