
Riportiamo un articolo su Ludwig Boltzmann, pubblicato sul blog Bora.la, per ricordare il grande scienziato e festeggiare la scelta di Trieste come Capitale Europea della Scienza 2020 (ESOF2020).
La maggior parte dei turisti che passano per Duino vengono rapiti dal suo famoso Castello affacciato sul Golfo di Trieste, con il bellissimo giardino annesso, dalla leggenda della Dama Bianca, e dalla luce particolare del tramonto sul porticciolo.
Nonostante tutte queste meraviglie, non di rado succede di incontrare per le stradine del paese visitatori, solitamente di professione matematici o fisici, che chiedono indicazioni per una targa in ricordo di un certo Boltzmann. Ma chi era costui, che tanto sembra interessare questi rappresentanti del mondo scientifico?
Ludwig Eduard Boltzmann è stato uno dei più grandi fisici teorici di tutti i tempi. Nato a Vienna nel 1844, deve la sua fama a ricerche pioneristiche nel campo della termodinamica e della meccanica statistica, all’ipotesi atomica della materia, e ad altri importanti contributi alla meccanica, all’elettromagnetismo, alla matematica e alla filosofia. Nonostante la sua genialità (era anche un brillante insegnante, conversatore e pianista), venne spesso criticato per le sue idee innovative, tanto da arrivare a essere soprannominato “terrorista algebrico”.
Arriviamo così a collegare questa figura a Duino: a 62 anni, prossimo alla cecità e colpito da altri acciacchi, depresso per la morte del figlio e con l’orgoglio e l’autostima duramente provati dagli attacchi dei colleghi, decise di trascorrere un periodo di vacanza proprio in questa cittadina di mare.
Ma le meraviglie del luogo non riuscirono a placare la sua profonda depressione, e il 5 settembre 1906 Boltzmann si tolse la vita impiccandosi nella stanza dell’hotel che lo ospitava, l’ex hotel Ples, ora parte del Collegio del Mondo Unito.
Nonostante questo triste epilogo, l’eredità di Boltzmann è enorme e attuale: l’equazione che porta il suo nome ha innumerevoli impieghi ancora oggi, così come il secondo principio della termodinamica e l’equazione fondamentale della teoria cinetica dei gas.
(Articolo originale su Bora.la)