Gli studenti del Collegio, ambasciatori di solidarietà presso il Liceo Dante

Ines, Gabriel, Veronica, Esraa, Fatemeh, Amanda e Mercy e raccontano ai loro coetanei del Liceo Dante di Trieste: “Il volontariato per me è…”

Sette studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico hanno presentato a sei classi del liceo Dante di Trieste l’iniziativa “Fiera del volontariato 2018”. Amanda (dal Brasile), Gabriel (dal Venezuela), Fatemeh (dall’Iran), Ines (dalla Spagna), Esraa (dall’Egitto), Mercy (dall’Uganda) e la triestina Veronica, hanno portato ai loro coetanei del Dante una concreta testimonianza di come il volontariato rappresenti per loro un momento  importante di condivisione e di crescita. Per gli studenti del Collegio del Mondo Unito, infatti, il volontariato rientra nel fitto calendario di impegni co-curricolari previsti dal modello educativo UWC (United World Colleges) e dallo stesso IB, il Bacellierato Internazionale, un riconosciutissimo diploma che questi ragazzi conseguono al termine del loro due anni studio a Duino.

Amanda,  racconta con grande entusiasmo cosa fa nel servizio di volontariato di supporto allo studio a Monfalcone, presso l’oratorio San Michele. Insieme ad altri compagni del Collegio, aiuta dei bimbi della comunità bengalese a fare i compiti per casa. All’esterno c’è un giardino, ma i ragazzi del Collegio devono ricordare con dolcezza e con un sorriso ai bambini che prima si fanno i compiti e poi si può uscire a giocare. “Sono arrivata in Italia da pochi mesi e all’inizio la mia scarsa conoscenza della lingua mi sembrava un ostacolo insormontabile. Sono stati sufficienti pochi incontri per farmi capire che mia presenza, assieme a quella dei miei compagni, è comunque per questi bimbi un motivo di gioia. Per quanto importante, il nostro compito non si esaurisce nell’aiutarli a imparare le tabelline o a fare gli esercizi di inglese.  La cosa veramente importante è che loro sanno che ogni settimana siamo lì a dare loro una mano, a incoraggiarli a fare progressi,  e anche semplicemente per la gioia di stare assieme. Ci aspettano e ci accolgono con entusiasmo. È buffo che a 17 anni questi bimbi mi chiamino ‘maestra’, ma mi fa sentire più matura e responsabile.”

Fatemeh, invece, svolge la sua attività di volontariato in una casa di riposo i cui ospiti sono tutti molto anziani, alcuni anche malati di Alzheimer. Anche nel suo caso è stato importante scoprire come le barriere linguistiche si possano superare comunicando in altri modi. “C’è molta solitudine tra queste persone e alcuni si sentono abbandonati dalle famiglie. In situazioni difficili come queste, anche il più piccolo gesto assume una grande importanza: un sorriso, una carezza e si sentono più sereni e meno soli”. Esraa ha raccontato di come assieme ad altri compagni di 5 nazionalità diverse (Cina, Tailandia, Egitto, Austria e Italia) coinvolgono dei bambini in attività musicali e di apprendimento all’ascolto, mentre Ines, con un altro gruppo, porta la musica all’interno dei centri per anziani e negli ospedali. “Nel nostro caso siamo particolarmente fortunati, perché la musica è un linguaggio universale che tutti amano e apprezzano. Quando andiamo a trovare queste persone così anziane e malate vediamo subito quanta gioia riesca a portare la musica anche nelle situazioni più difficili”.

Gabriel è coinvolto in un’attività di diffusione della lingua inglese tra i bambini in età pre-scolare ed è così entusiasta di fare volontariato da aver scelto anche una seconda attività di divulgazione scientifica, sempre con i bambini a Duino. Veronica segue degli adulti che vogliono fare conversazione in inglese e racconta come trovarsi a 17 anni nei panni di un’insegnante abbia insegnato a lei per prima a sentirsi più responsabile, a voler preparare gli incontri con cura e a essere costante.  Mercy ha concluso l’incontro parlando della sua attività con i disabili presso il CISI Boccaccio e senza alcuna esitazione ha dichiarato “la mia attività di volontariato è molto importante per me, perché oltre a dare tutto quello che posso, ricevo anche tantissimo”.

Seguiranno altri 5 appuntamenti nelle scuole del territorio, per promuovere il volontariato tra i giovani e invitare i ragazzi e le ragazze delle scuole di Trieste e Monfalcone a un momento di festa e di condivisione delle numerose opportunità di manifestare solidarietà agli altri che il Collegio e le associazioni sue partner possono offrire. L’appuntamento è per sabato 18 aprile 2018 a Duino in occasione della terza edizione della Fiera del Volontariato organizzata al Collegio dalla sua associazione interna di volontariato Mondo 2000.