
Gli studenti del primo anno Catarina (Slovacchia), Fatima (Italia), Noela (Croazia), Lotta (Finlandia) e Maria Luisa (Spagna), insieme agli studenti del secondo anno Avery (USA), Camilla (Danimarca), José (Messico), Mara (Montenegro), Poorva (India), Takuto (Giappone) e Tessa (Barbados), hanno viaggiato in autobus fino a Baia Mare, in Romania, per la loro settimana di progetto.
Hanno trascorso 5 giorni lì lavorando con Suor Gabriela nel suo rifugio per bambini senzatetto nel quartiere di Craica. Con l’aiuto di Padre Albano e alcuni volontari, Suor Gabriela gestisce un rifugio dove questi bambini sfortunati possono passare la notte e ricevere tre pasti al giorno. Suor Gabriela gestisce anche una piccola scuola per loro, poiché non sono ben accetti in nessuna delle scuole locali. I nostri studenti hanno quindi dato una mano sia in cucina che nella scuola, trascorrendo le serate intrattenendo i bambini con musica e balli, insegnando loro la “cup song” e anche alcune basi di italiano. Hanno inoltre aiutato Padre Albano a distribuire legna alle famiglie più povere della zona, che li hanno accolti calorosamente. Un’esperienza straordinaria, come mostrano chiaramente le foto qui sotto.
Un gruppo di studenti del primo e del secondo anno particolarmente appassionati di materie scientifiche ha dedicato la “Project Week” al mondo della ricerca a Pisa. Ahmed (dall’Egitto), Antonella (Italia), Fanni (Ungheria), Francesco e Laura (entrambi dall’Italia) e Seda (Bulgaria) hanno trascorso 5 giorni a Pisa visitando un numero impressionante di istituzioni e laboratori di ricerca.
Il primo giorno hanno avuto la possibilità di partecipare all’Open Day della facoltà di Ingegneria, visitando alcune installazioni e laboratori, nonché incontrando gli studenti dell’università. Il secondo giorno è stato dedicato alla visita dell’interferometro VIRGO, un’enorme struttura dedicata alla rilevazione delle onde gravitazionali. Hanno anche partecipato a una presentazione sul tema delle onde gravitazionali e sul modo in cui funziona VIRGO, le sue scoperte e i progetti di ricerca futuri. Non poteva mancare la visita alla struttura dell’interferometro e alle sue incredibili “braccia” lunghe 3 km. È stata un’esperienza entusiasmante che ha trasmesso loro una gran quantità di spunti in un settore di punta della ricerca scientifica. Il giorno successivo è stato dedicato ai laboratori NEST: una visita davvero molto interessante che ha fornito loro nuove conoscenze in materia di fisica e biofisica su scala nanometrica, nonché sulle applicazioni della realtà virtuale.
Giunti così al penultimo giorno, hanno trascorso la mattinata presso i BioLabs della Scuola Superiore Sant’Anna di Pontedera, dove hanno visto diversi esemplari di piante ottenute in laboratorio a partire da poche cellule e dove hanno potuto esaminare diversi tipi di microscopio estremamente sofisticati. Il pomeriggio è stato dedicato, invece, alla visita al Museo Piaggio, ammirando diversi esemplari di Vespa, alcune automobili e persino un aereo – tutti costruiti tra il 1940 e il 1960. La giornata si è conclusa presso SITAEL, una società che si occupa di tecnologia aerospaziale.
L’ultimo giorno i nostri ragazzi hanno visitato un centro diurno per gli anziani per intrattenerli con la musica e dei canti e con discussioni sulla loro esperienza UWC e i loro paesi d’origine. Il resto della giornata lo hanno trascorso a spasso per Pisa, esplorando la città e facendo, naturalmente, in tempo a fare un’ultima visita alla Scuola Normale Superiore di Pisa.