La neopresidente

“Posso assicurarvi sin d’ora tutto il mio impegno, appassionato e dedito per questo luogo speciale”, ha dichiarato l’Ambasciatore Cristina Ravaglia.

La cerimonia di chiusura dell’anno accademico e di consegna dei diplomi alla classe del 2018 di sabato 19 maggio è stata l’occasione per annunciare il cambio della guardia ai vertici del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico.
Alla Closing Ceremony il Presidente uscente, l’Ambasciatore Gianfranco Facco Bonetti, Presidente del Collegio dal 2008 e uno dei protagonisti della nascita del Collegio di Duino nel 1982, ha passato pubblicamente il testimone all’Ambasciatore Cristina Ravaglia davanti a una platea di più di 350 persone, tra autorità, sostenitori ed amici del Collegio, studenti e genitori provenienti da 80 paesi.
Dopo la lettura, in apertura, di un caloroso messaggio agli studenti del Governatore della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, hanno portato un breve saluto il Sindaco di Duino-Aurisina, Daniela Pallotta, e il Direttore Centrale per la Promozione della Cultura e della Lingua Italiane del Ministero degli Affari Esteri, Roberto Vellano. Per la Regione ha partecipato il Direttore dell’Area istruzione, formazione e ricerca, Ketty Segatti.

L’Ambasciatore Cristina Ravaglia, entrata in carriera diplomatica nel 1978, ha lasciato nel marzo 2017 il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale da Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, carica che aveva ricoperto sin dal giugno 2012. Parla correntemente inglese, spagnolo, francese, con una buona conoscenza del tedesco e del polacco ed elementi di russo.
Dopo la laurea in giurisprudenza (1975) all’Università di Firenze, corsi di specializzazione in Diritto Amministrativo e Diritto delle Comunità Europee, la pratica forense in Diritto civile e internazionale privato ed esperienze di insegnamento di Diritto Civile e dell’Ambiente presso la sede romana della Temple University, Cristina Ravaglia ha superato nel 1978, oltre che il concorso di accesso alla carriera diplomatica, anche l’esame di procuratore legale. Come diplomatico, ha prestato servizio all’estero presso le ambasciate a Varsavia (1982-85) e Madrid (1996-2000) e presso i consolati generali a Buenos Aires (1985-89) e Monaco di Baviera (1992-96).

Nel corso della sua carriera si è occupata a varie riprese, dall’estero e dalla Farnesina, di collettività italiane all’estero (servizi consolari, voto all’estero, organi di rappresentanza delle nostre collettività, mantenimento e diffusione della lingua italiana, ecc.); di promozione e cooperazione culturale, con un particolare focus sulla mobilità giovanile; di politiche migratorie; di rapporti bilaterali con l’Asia (prima da Capo Ufficio Sud Est Asiatico e Pacifico, poi da Capo Ufficio Nord Est Asiatico, infine da Vice Direttore Generale Asia e Pacifico) e con l’America Latina (da Capo Segreteria del Sottosegretario di Stato delegato); e infine di cooperazione euro-mediterranea, in particolare nei tre anni (1996-99) di servizio prestato a Madrid presso il Ministero degli Esteri spagnolo, nell’ambito del programma italo/spagnolo di scambio di diplomatici.


“Posso assicurarvi sin d’ora tutto il mio impegno, appassionato e dedito per questo luogo speciale”, ha dichiarato la neopresidente.

“Nei due anni scolastici che trascorrono al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, i nostri studenti ricevono una eccellente istruzione internazionale e sono stimolati a diventare portatori nel mondo, per un cambiamento positivo, dei valori guida degli United World Colleges.”