
Il Collegio ha avuto oggi il piacere e l’onore di ricevere in visita John Elkann e Don Nicola e Donna Rossella Caracciolo, assieme al Direttore della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto, e il Presidente della Fondazione per i Collegi del Mondo Unito Stock Weinberg – Edward Sutcliffe ONLUS, Filippo Nicolis Di Robilant. Al loro arrivo sono stati accolti dal Rettore del Collegio, Mike Price, e dalla Presidente del Collegio, Ambasciatore Cristina Ravaglia, che li ha salutati con parole di profonda gratitudine per il supporto della Fondazione Agnelli al Collegio di Duino.
La Fondazione Agnelli, presieduta da Elkann, sostiene da diversi anni il braccio italiano del movimento degli United World Colleges, erogando borse di studio a studenti italiani che abbiano superato le selezioni UWC, consentendo loro di frequentare uno dei 17 colleges sparsi in tutto il mondo. Tali borse di studio sono legate alla memoria di Filippo Caracciolo, cugino di Elkann ed ex allievo del collegio del Galles (UWC Atlantic), prematuramente mancato nel 2013. La visita è stata dunque un’occasione per i genitori di Filippo, per la vedova Fabrizia Casagrande, assieme alle figlie Raimonda e Matilde, e per la sorella, Donna Marella Caracciolo, di conoscere da vicino il primo collegio UWC fondato in un paese non di lingua anglosassone (a Duino, in provincia di Trieste, nel 1982).
“Filippo aveva trovato straordinariamente interessante la sua esperienza in un Collegio UWC”, ha dichiarato John Elkann.
La visita al Collegio di Duino ha visto gli ospiti della Fondazione Agnelli incontrare a metà mattinata gli studenti del secondo anno. Dopo una breve introduzione alle molteplici attività della Fondazione nel campo dell’istruzione, gli studenti hanno avuto la possibilità di dialogare con Elkann e Gavosto su temi molto attuali, quali il ruolo dell’intelligenza artificiale e della tecnologia in generale nell’educazione e nel mondo del lavoro, il ruolo dell’istruzione nel contrasto alle divisioni e all’innalzamento di muri e barriere, e la sfida dell’inclusione degli immigrati nel sistema d’istruzione pubblico. Un nucleo più ristretto di 10 studenti (provenienti da Brasile, Canada, Malaysia, Irak, Kosovo, Sud Sudan, Yemen e Italia), ha poi proseguito con una chiaccherata informale sul proprio percorso per arrivare a Duino e la loro esperienza di studenti a metà del guado di questo percorso formativo. Non poteva mancare un incontro con tre assegnatari delle borse della Fondazione Agnelli. La prima è Nada Ladraa, neodiplomata italiana di origini marocchine, in procinto di trascorrere un anno sabatico in Marocco presso un’organizzazione che lavora con i rifugiati per poi iscriversi a scienze politiche a Parigi. “Sono profondamente grata alla Fondazione Agnelli per avermi dato questa opportunità”, ha dichiarato Nada.
Assieme a Nada hanno avuto modo di ringraziare la Fondazione Agnelli anche Nicola De Angelis, di San Giorgio a Liri, attualmente al secondo anno presso Collegio UWC degli Stati Uniti nel Nuovo Messico e Yasmine Khali, studentessa del Marocco al primo anno e, dunque, appena arrivata a Duino.