La musica come veicolo di pace e solidarietà

Tre studenti del Collegio volano a Madrid e toccano con mano come la musica possa superare le disuguaglianze ed essere strumento di solidarietà e di pace

La musica che unisce, supera le barriere linguistiche e culturali e regala un messaggio di speranza ha portato in questi giorni a Madrid 3 studenti del Collegio: Alessandra Turrisi, Laura Gioli e Pablo Gutierrez. I nostri tre studenti musicisti (Alessandra suona il fagotto, mentre Laura e Pablo sono violinisti), hanno accolto con grande entusiasmo l’invito ricevuto dall’associazione Pequenas Huellas. Assieme a Chiara Vidoni, Direttore dell’International Community Music Academy del Collegio, hanno trascorso la settimana a Madrid suonando in un’orchestra giovanile composta da musicisti tra i 6 e i 21 anni.  Molti sono bambini che vivono in contesti socioeconomici difficili, per i quali fare musica è un modo di sfuggire al disagio e alla vita di strada. Dopo una serie di prove ospitate dalla scuola elementare CEIP Manuel Núñez de Arenaz di un quartiere multietnico della capitale spagnola, i giovani musicisti hanno partecipato a una serie di attività molto coinvolgenti. Hanno suonato assieme all’apertura del Forum mondiale sulla violenza urbana e l’educazione alla convivenza e la pace, hanno incontrato Beatrice Fihn, exectutive director delll’ICNA (International campaign against nuclear arms), Nobel per la pace del 2017, hanno e partecipato a un concerto a favore dei diritti delle donne e ad attività connesse con la 2a Marcha Mundial por la Paz e la Nonviolencia che si terrà dal 2 ottobre 2019 al 8 marzo 2020. Per noi è stata un’esperienza davvero fantastica” ha detto Laura “Attraverso  le attività di orchestra e coro, siamo riusciti a capire come la musica possa essere un mezzo per comunicare tra diverse realtà”.  Secondo Alessandra, “Per molti bambini che abbiamo incontrato, la musica rappresenta un’opportunità per crescere in un contesto positivo e di offrire degli sbocchi anche a chi vive una realtà difficile”.