
Primo premio al femminile in Italia, in oltre un quarto di secolo il Premio Minerva ha fatto emergere una “Holding dei Saperi” femminili trasversale alle sue tante categorie: dall’uguaglianza di genere all’imprenditoria, dai diritti umani e civili alla scienza, alle arti e all’impegno nel sociale.
Sei le premiate della XXIX Edizione del Premio Minerva Anna Maria Mammoliti che si è svolto mercoledì 28 Novembre, alle 19:30 a Roma, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, con il Patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio e Roma Capitale.
Per la sezione “Donne nel Mondo” quest’anno hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento, una preziosa spilla raffigurante la Dea Minerva disegnata nel 1983 dal Maestro Renato Guttuso, le seguenti personalità:
Premio per l’impegno politico, Imen BEN MOHAMED, tunisina, Deputata di Ennahdha (Partito islamista moderato) eletta per la circoscrizione Italia, membro della Commissione Parlamentare “Diritti, Libertà e Affari Esteri”;
Premio per i diritti umani e civili, Laila MAHER, Mediatrice culturale e Ambasciatrice di Pace.
Premio alla Dirigenza: Maria Ludovica AGRÒ, Direttore Generale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale
Premio Educational: Cristina RAVAGLIA, Presidente del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ONLUS
Premio alla Cultura: Cristiana COLLU, Direttrice Generale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna;
Premio all’Ambiente: Valeria SALVATORI, ricercatrice esperta in gestione della fauna selvatica e delle aree protette.