32 volte grazie dell’ospitalità!

Un grazie sincero a quanti hanno generosamente offerto ospitalità ai nostri studenti sotto le feste: vi aspettiamo al Collegio il 7 febbraio! 

Ogni anno al momento delle vacanze invernali, alcuni studenti del Collegio non riescono, per svariati motivi, a fare ritorno a casa e diverse famiglie del territorio si fanno generosamente avanti per accoglierli. Quest’anno ben 32 studenti si sono trovati a dover trascorrere le vacanze lontano dalla propria famiglia e dal proprio paese, ma anche questa volta, nessuno è rimasto deluso. Le nostre “Host Families” non solo hanno accolto con tanta simpatia e calore questi nostri studenti, ma si sono anche prodigate per offrire loro una vacanza memorabile, come potete vedere da alcune immagini nella galleria fotografica.

Naturalmente, gli studenti ospitati hanno apprezzato moltissimo questa magnifica accoglienza. Liza, studentessa russa del primo anno, dice “Trascorrere le feste con una famiglia triestina è stato fantastico. Ho avuto la fortuna di visitare molti posti bellissimi della regione che prima non conoscevo. Con Rosa e Alessia ho anche potuto festeggiare il Natale e il Capodanno ortodossi, oltre a quello cattolico. E’ stata un’esperienza che ricorderò sempre e di cui sono molto grata, sia alla mia “famiglia adottiva”, sia al Maestro Stefano che mi ha messo in contatto con loro.”

Ridho (dall’Indonesia) ha trascorso questo periodo a Villanova. “Sono stato ospite di due famiglie e ho trascorso tre settimane bellissime. Entrambe sono state molto accoglienti e simpatiche e grazie a loro sento di conoscere molto meglio l’Italia. Mi hanno anche portato in giro a visitare Padova e altri posti magnifici. Sono veramente grato di quanto hanno fatto per me per farmi stare bene ea mio agio.”

In molti casi, l’accoglienza durante le festività natalizie è stata l’inizio di una nuova amicizia. Kiram, che viene dal Pakistan, ci ha raccontato quanto è stato interessante conoscere più da vicino la cultura italiana grazie al suo ospite triestino, con il quale è poi rimasto in contatto: “Ogni tanto mi contatta anche solo per sentire come sto. Questa cosa mi rende davvero contento”.

Ida è olandese ma vive in Tanzania. È stata ospitata per una settimana ad Aurisina da una famiglia che ha accolto ben tre studenti del Collegio. “Dire che sono stata bene è un eufemismo: è stato proprio come avere una seconda famiglia. Abbiamo fatto tante camminate in Carso, ho imparato a preparare piatti della cucina italiana e anche a giocare a briscola! E’ un’esperienza che consiglierei a qualunque mio compagno che non può ritornare a casa: essere ospiti di una famiglia della zona è davvero fantastico.”

La signora Laura, che ha ospitato Ida e due studenti del secondo anno, Gabriel e Melos, commenta quanto sia stato interessante e positivo per entrambe le parti. “Oltre al piacere di fare qualcosa di utile per dei giovani che si trovano lontano da casa proprio sotto le feste, accogliere studenti da paesi così diversi come il Venezuela, il Kosovo, l’Olanda e la Tanzania è stato davvero affascinante. Sentire parlare del proprio paese dei ragazzi così giovani, eppure così capaci di raccontare e commentare la società, la situazione politica ed economica e la cultura del proprio paese è un’esperienza che arricchisce moltissimo e che consiglio vivamente”.

Nel ribadire la sua profonda gratitudine nei confronti di queste familgie così ospitali e generose, il Collegio le invita tutte a un concerto che si terrà giovedì 7 febbraio alle ore 20:00 nell’ Auditorium. Vi aspettiamo!
Alcune parole di gratitudine di studenti del Collegio

“When I started counting the blessings in my life, my winter break topped the list. Love you host family.”
Gurun (South Sudan)

“In my winter break I cannot remember a day passing by without feeling I had something to be grateful for.”
Mercy (Uganda)

“Going hiking in the mountain Monte S. Michele with a bike was a tremendous experience. Thank you winter break host family!”
Peter (South Sudan)

“Winter break in Trieste was unforgettable: l am grateful for having you as a host family. Grazie mille!”
Ousmane (Guinea)

“My winter break host families are simply too good to be forgotten.”
Boboya (South Sudan)

“The hospitality, love, and kindness showed by my host family left its footprints in my heart: ti amo cosi tanto famiglia ospitante”.
Mark (Cayman Islands)