
Dopo aver visitato il collegio olandese di Maastricht e prima di trasferirsi a quello di Mostar, il filantropo americano Shelby Davis, sua moglie Gale e alcuni amici, hanno visitato il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico giovedì 3 e venerdì 4 ottobre.
Giovedì Gale e Shelby Davis hanno fatto un giro del Collegio con gli studenti Siham (Palestina) e Gurun (Sud Sudan), per vedere le aule e il laboratorio di arti figurative, e poi pranzare in mensa con altri studenti. Nel primo pomeriggio sono stati presso i laboratori scientifici, dove hanno incontrato gli studenti che animano il servizio di volontariato “Science with kids”, in cui si propongono attività interattive sulla scienza ai bambini del territorio. In seguito, hanno partecipato a un incontro con diversi donatori e stakeholder del Collegio.
Venerdì mattina, Shelby e Gale Davis hanno incontrato i membri dello staff che si occupano di fundraising e i consulenti universitari del Collegio. A seguire, hanno preso parte a una sessione in auditorium con l’intera comunità del Collegio, seguita da un incontro in cui alcuni studenti hanno potuto parlare con Shelby Davis e porgli delle domande. Per il filantropo Davis, la sintesi perfetta del profondo cambiamento a cui vanno incontro gli studenti nei collegi UWC è data da una frase letta su una maglietta UWC: “Siamo arrivati da estranei e siamo ripartiti partiti da amici. Avevamo delle aspettative e siamo ripartiti pieni di ricordi. Siamo arrivati in tanti, ma siamo andati via che eravamo una cosa sola. Siamo arrivati vuoti e siamo andati via sentendoci realizzati.”
Nel rivolgersi agli studenti che, dopo Duino, probabilmente proseguiranno gli studi negli Stati Uniti, Shelby Davis ha voluto sottolineare come l’università in cui studieranno conta in realtà molto meno di ciò che faranno quando saranno lì, aggiungendo “Gli United World Colleges ti rendono migliore ed è quello che è accaduto anche a me.” Proprio come ha detto a un giornalista de Il Piccolo il giorno prima, ha aggiunto: “frequentare tanti giovani la cui vita sta cambiando così radicalmente è molto stimolante. Ti rende più ottimista e colmo di speranza per il mondo. Sostenere i Collegi del Mondo Unito è la cosa migliore che abbia fatto in vita mia, a parte sposare mia moglie Gale”. Nell’intervista, Shelby Davis ha anche esortato altri filantropi in Italia a conoscere meglio la realtà dei collegi attraverso il collegio di Duino e a sostenerlo.
Dopo aver risposto a diverse domande, Shelby Davis ha concluso il suo discorso agli studenti dicendo “Esistono tre tipi di persone al mondo: quelle che fanno accadere le cose, quelle che guardano le cose mentre succedono e quelle che si chiedono cosa sia successo. Per me è evidente che voi farete grandi cose nel mondo”.