
L’ultima iniziativa degli studenti del Collegio è la Settimana degli obiettivi di sviluppo sostenibile (6-9 aprile), con un interessante programma per promuovere la conoscenza dei 17 “SDG” (Sustainable Development Goals) delle Nazioni Unite. L’iniziativa è stata organizzata sia con la trasmissione via mail di informazioni e suggerimenti su come ognuno di noi è in grado di contribuire al raggiungimento di questi obiettivi, sia organizzando una serie di presentazioni online.
Il primo di questi incontri è stato quello dell’unico ospite esterno, l’antropologa Sabine Kinzel, che ha affrontato un tema molto discusso: l’avvento del digitale comporta necessariamente una perdita di umanità per la nostra società? L’obiettivo di sviluppo sostenibile numero 16 sostiene che dobbiamo puntare ad “aumentare in modo significativo l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e a fornire un accesso universale a Internet a costi contenuti nei paesi meno sviluppati entro il 2020″. Nel suo discorso (disponibile nel video in fondo alla pagina), Sabine ha toccato le conseguenze dell’uso di tecnologie digitali su varie popolazioni, attingendo ai lavori di ricerca di diversi antropologi (una breve bibliografia è disponibile di seguito). Si è poi soffermata su due argomenti in particolare: l’impatto delle piattaforme social sulle persone con disabilità e il ruolo dei social media in diversi luoghi in tutto il mondo, fornendo ottimi spunti di riflessione per cercare di capire cosa significhi restare umani nell’era digitale.
Altri incontri nel corso della settimana sono stati curati da diversi studenti che hanno affrontato la situazione nei loro paesi di origine in relazione a vari SDG:
Marta ha presentato la situazione del Mar Minore – il più grande lago di acqua salata in Europa – inquinato da fertilizzanti a base di azoto, con riferimento agli SDG 8 (lavoro dignitoso e crescita economica), 14 (Vita sottomarina) e 15 (Vita sulla terra).
Nayla e Felista si sono concentrate sul primo obiettivo di sviluppo sostenibile, che mira a porre fine alla povertà, con riferimento alle politiche dei governi in Mozambico e nel Kenya.
Dusan ha affrontato l’impatto disastroso delle perforazioni petrolifere in Montenegro.
Nina M. Victoria, Adele e Nemea hanno illustrato la filosofia alla base del minimalismo e di come questo possa essere una risposta al SDG 12 (modelli di consumo e produzione sostenibili).
Marvin, nel suo intervento, ha affrontato l’SDG6 sull’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari in Eswatini.
David ha parlato dei problemi di approvvigionamento idrico in Nigeria, descrivendo la propria iniziativa per portare l’acqua alla sua comunità nella città di Aba.
Tea, nella sua presentazione sul veganismo, ha abbracciato ben quattro SDG.
La SDGs Week del Collegio è terminata con la proiezione di uno degli episodi della serie “Rotten”.
Il comitato organizzatore dell’evento è composta dai seguenti studenti del primo anno: Chunxi (Cina), Zuzanna (Polonia), Naima (Italia) e Ania (Serbia). “Non c’è dubbio” ha dichiarato Chunxi, “che gli SDG proclamati dall’ONU sono intimamente connessi con le finalità del movimento dei Collegi del Mondo Unito (UWC). Oltre a fornire una sintesi perfetta delle principali sfide a cui il mondo deve fare fronte entro il 2030, questi obiettivi ci inducono a prendere delle iniziative per contribuire alla loro realizzazione.” Ha poi aggiunto: “Organizzare questa settimana è stato molto appassionante, anche perché la grande diversità della comunità del nostro collegio ha permesso agli studenti di descrivere questioni concrete che avvengono nei loro paesi. E’ stata la prima volta che mi sono cimentato con l’organizzazione di un evento online e mi ha fatto capire ancora di più come noi studenti del collegio siamo fortunati di essere una comunità così fortemente multiculturale.”
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Breve bibliografia dell’intervento di Sabine Kinzel:
Baggs, Amanda, “In My Language“, video uploaded to Youtube in 2007
Donna Haraway, 1988, “Situated Knowledges: The Science Question in Feminism and the Privilege of Partial Perspective”
Zuboff, Sh., 2018, The Age of Surveillance Capitalism
There is also a good film/documentary about this.
UCL, Why We Post
UCL, Why We Post, free books for download
Miller, D, 2011, Tales from Facebook