
Ibrahim è uno studente del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico che nel 2019/20 ha frequentato il I anno del suo biennio di studi qui a Duino.
Quando, ancora ragazzino, è partito dalla Sierra Leone di certo non aveva idea di ciò che lo avrebbe atteso qui in Italia. La sua, come quella di tanti adolescenti o poco più che si vedono costretti ad abbandonare la loro casa in cerca di un futuro e una vita migliore, è una storia di riscatto, la smentita che il proprio destino sia scritto nella latitudine in cui si viene al mondo. È uno studente brillante e appassionato, un animo gentile pronto a raccontare la sua storia e farsi portavoce di tanti giovani migranti come lui. Appena prima che l’attuale pandemia da coronavirus costringesse il Collegio a chiudere le proprie residenze, Ibrahim è stato a Sarajevo, invitato dall’UNICEF a raccontare di sé, del suo viaggio e di cosa significhi non arrendersi mai. Al suo rientro in Italia, anche lui ha dovuto lasciare il Collegio ed è oggi ospite di una famiglia a Roma che già in passato, prima di arrivare a Duino, lo aveva accolto. Da lì, continua a seguire assiduamente la didattica e le attività extracurriculari online.
Tutto questo non sarebbe possibile senza il contributo di Never Alone, un’iniziativa dedicata a minori stranieri non accompagnati domiciliati sul territorio italiano, volta a sostenerne e favorirne l’integrazione sul territorio.
Nove fondazioni italiane – Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione CON IL SUD, Enel Cuore, Fondazione CRT-Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Fondazione Peppino Vismara – hanno unito i propri sforzi per sostenere giovani giunti in Italia, spesso dopo lunghe e drammatiche traversate del Mediterraneo, e aiutarli in un momento di crescita fondamentale della vita come la transizione all’età adulta.
Un’iniziativa importante capace non solo di cambiare la vita di Ibrahim, ma anche di innescare un’importante catena di solidarietà.
Grazie Never Alone!