Un uomo anziano in giacca e occhiali parla al microfono durante una conferenza. Una targa con il nome "Arrigo Levi" è parzialmente visibile sul tavolo.

In memoria di Arrigo Levi

Patrono a vita del nostro Collegio ed ex Presidente della Commissione Nazionale Italiana UWC, Arrigo Levi è scomparso il 24 agosto 2020

Il titolo della sua biografia, pubblicata nel 2009, Un paese non basta, lascia chiaramente intendere quanto l’autore avesse in comune con il movimento dei Collegi del Mondo Unito. Nato nel 1926 in una famiglia di origini ebraiche, il celebre giornalista, scrittore ed ex consigliere di due Presidenti della Repubblica lasciò l’Italia nel 1938 per sfuggire alle persecuzioni fasciste. Si trasferì con la famiglia in Argentina, e compì numerosi viaggi nel corso della sua lunga e onorevole carriera. Quando, grazie all’amico Corrado Belci, scoprì il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, risuonò immediatamente con la missione  del Collegio, ovvero fungere da ponte tra Est e Ovest per mezzo dell’istruzione, in un periodo in cui la Cortina di Ferro si trovava a pochi chilometri da Duino.

Come ebbe occasione di spiegare durante le celbrazioni per il 30° anniversario di del Collegio di Duino (1:17:50 nel video a fondo pagina), Arrigo Levi riteneva che, viste le sfide che confrontavano il nuovo ordine mondiale, la rilevanza del Collegio fosse rimasta  intatta, anche in seguito alla caduta del Muro di Berlino. Vedere nell’istruzione l’ “arma più potente per cambiare il mondo”, come diceva Nelson Mandela, era “una sfida che vale la pena di affrontare”, secondo Levi.

Levi, Patrono a vita di UWC Adriatic ed ex Presidente della Commissione Nazionale Italiana di UWC, è scomparso il 24 agosto 2020, e a Duino è ricordato con affetto e riconoscenza. Come ha dichiarato la Presidente del Collegio, Cristina Ravaglia, “La dedizione di Arrigo Levi alla missione e i valori di UWC Adriatic è stata di grande giovamento per il Collegio, e gli saremo eternamente grati per il suo sostegno convinto”.