Un gruppo eterogeneo di sei studenti è seduto o in piedi sui gradini di pietra accanto a un cartello con la scritta "United World College of the Adriatic". Sono all'aperto in una giornata di sole, sorridenti, con gli alberi sullo sfondo.

Aggiornamento – COVID19

Pubblichiamo un aggiornamento della situazione al Collegio, tenuto conto dell’approssimarsi della fine del quadrimestre e dei recenti sviluppi della pandemia

Visti gli sviluppi della situazione in Italia e nella regione Friuli-Venezia Giulia, pubblichiamo un aggiornamento sulla situazione al Collegio in data 16 novembre.

I recenti sviluppi riguardanti l’attuale pandemia in Italia

Venerdì 6 novembre l’Italia è entrata ufficialmente in “lockdown” a causa dell’impennata nei casi giornalieri, che si assestavano tra i 25.000 e i 35.000. Questo periodo di restrizioni alle attività e agli spostamenti è in vigore fino al 3 dicembre, ma potrebbe essere esteso anche oltre. La nostra regione, il Friuli-Venezia Giulia, è stata inizialmente inserita nella zona gialla per poi passare il 15 novembre nella zona arancione. Pertanto, i provvedimenti che maggiormente impattano sulla nostra comunità sono: 1) l’esigenza di rispettare il coprifuoco che richiede a tutti i cittadini residenti in Italia di restare presso le proprie abitazioni dalle 22 alle 05 (salvo in caso di emergenza o per motivi di lavoro); 2) il divieto di uscire dal proprio comune, in questo caso il comune di Duino-Aurisina (45 km2 circa), salvo in caso di emergenza o per motivi di lavoro.

Andremo, dunque a modificare alcune attività che in precedenza svolgevamo al di fuori del nostro comune. Questi provvedimenti riflettono un insaprimento ulteriore nella lotta che il Paese sta portando avanti per ridurre il numero dei contagi, sia a livello nazionale che nella nostra regione. Le regioni che si trovano in zona rossa hanno adottato una serie di restrizioni aggiuntive che attualmente non sono in vigore nella nostra regione.

L’operatività del Collegio in questo periodo

Le lezioni continueranno ad essere svolte in presenza. Per ridurre ulteriormente il rischio di trasmissione del virus, abbiamo dovuto ridurre o adattare alcune delle nostre attività sportive e di volontariato a causa del lockdown. Gli altri aspetti della vita del Collegio rimangono invariati da come erano all’inizio del quadrimestre, sia per quanto attiene la vita in comunità che in merito all’utilizzo degli spazi comuni, dal momento che erano già stati riorganizzati in precedenza, per tenere conto delle misure di prevenzione e contenimento del coronavirus.

Per quanto riguarda l’imminente winter break il Collegio si sta preparando ad ospitare tutti gli studenti per tutta la sua durata. Una tensostruttura è stata allestita nel cortile centrale per fornire agli studenti uno spazio esterno coperto che possa essere usato per lo svolgimento di eventi in sicurezza nel periodo delle vacanze. Verrà utilizzata per pranzi e cene speciali, e per altri momenti conviviali. Gli studenti potranno, inoltre, disporre di un programma con diverse attività a cui potranno scegliere di partecipare.

Tutte le decisioni del Collegio in merito agli spostamenti degli studenti durante il winter break sono basate sulle restrizioni e normative vigenti in Italia realative alla pandemia in atto e sull’impatto organizzativo per il Collegio dell’effettuazione di tamponi COVID e dell’eventuale isolamento degli studenti al momento di un loro eventuale rientro. Purtroppo, il numero di casi positivi al virus in Italia e in Europa è aumentato rapidamente nelle ultime settimane fino a raggiungere numeri elevati, e si riduce lentamente. Per questo motivo, il Ministero degli Affari Esteri ha dichiarato che dal 9 novembre qualsiasi spostamento internazionale deve essere effettuato solo se strettamente necessario. La situazione non è destinata a modificarsi in tempi brevi, pertanto il Collegio ha deciso di non poter gestire gli spostamenti degli studenti al di fuori dell’Italia durante il winter break. Comprendiamo che questa decisione impatta fortemente sui nostri studenti e sulle loro famiglie, ma il Collegio deve continuare a seguire le indicazioni fornite dalle autorità, adottando le misure necessarie per ridurre i rischi della trasmissione del virus nella nostra e in altre comunità.

Nelle prossime settimane, in base agli sviluppi della pandemia nel Paese, si deciderà se gli studenti potranno spostarsi in Italia o in Friuli-Venezia Giulia. In Italia, come pure nel resto d’Europa, le indicazioni cambiano nell’arco di pochi giorni, ed è dunque molto difficile prevedere con certezza quale sarà la situazione all’inizio o alla fine delle vacanze. Per questo motivo è consigliabile attendere ancora prima di prendere una decisione in merito.

Se ci troveremo in una situazione in cui la maggior parte degli studenti si fermeranno a Duino, il winter break verrà ridotto e le lezioni riprenderanno giovedì 7 gennaio. In questo modo potremo programmare una pausa più estesa, da venerdì 2 a domenica 11 aprile, nel periodo di Pasqua. Il Collegio auspica che per allora sarà più facile viaggiare, cosicché un maggior numero di studenti possano tornare a casa. Questo comporterebbe anche una pausa leggermente più lunga per gli studenti del secondo anno, prima del rush finale verso gli esami.

Sebbene non possiamo prevedere l’evolversi della situazione della pandemia a metà dicembre, siamo consapevoli del fatto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia recentemente dichiarato che ci troviamo “in un momento critico della pandemia, soprattutto nell’emisfero nord”. Continuano a essere segnalate cifre record di casi, e in Europa i livelli di contagio sono ancora molto elevati. Le decisioni che il Collegio adotterà rispetto agli spostamenti nel periodo del winter break non saranno prese alla leggera, ma – al contrario – nella consapevolezza del fatto che non siano ottimali per tutti gli studenti e le famiglie. Tuttavia, nel prendere tali decisioni l’orientamento del Collegio sarà quello di coniugare tutte le considerazioni legate alla salute e al benessere dei nostri studenti e alla didattica in questo anno scolastico del tutto straordinario.