
In attesa della conferenza COP26 che avrà luogo a Glasgow il prossimo novembre, gli United World Colleges sono consapevoli del proprio ruolo nell’affrontare la minaccia dei cambiamenti climatici e nel dare un proprio contributo a un’economia resiliente e a zero emissioni, capace di tutelare, valorizzare e ricostruire l’ambiente.
In quanto UWC prendiamo atto del fatto che i Paesi del Sud del mondo sono i più colpiti, pur contribuendo meno di tutti alle emissioni di carbonio, nonché del fatto che le problematiche sul tappeto in materia di diversità, uguaglianza e accesso alle risorse sono inestricabilmente legate alla giustizia climatica. La decolonizzazione e la giustizia climatica devono dunque procedere di pari passo.
Nel riconoscere tale responsabilità collettiva, e tenuto conto dei contesti specifici di ciascuno UWC, i 18 United World Colleges si impegnano quest’anno a pianificare il modo in cui garantire quanto segue:
● L’offerta ai propri studenti di competenze, esperienze e percorsi formativi in grado di massimizzare il contributo individuale di ciascuno al raggiungimento degli obiettivi di Parigi e gli SDG delle Nazioni Unite;
● Lo sviluppo e la promozione di nuovi programmi educativi che sovvertano la visione attualmente dominante del pianeta quale risorsa al servizio dello sviluppo economico;
● Lo sviluppo di piani d’azione per il clima incentrati sulle soluzioni e non unicamente sull’identificazione dei problemi;
● La segnalazione, in modo netto e chiaro, del ruolo della giustizia climatica nell’affrontare le disparità e le disuguaglianze esistenti a livello globale a causa della gestione delle risorse, del diritto fondiario, del consumismo, delle responsabilità delle imprese e della giustizia sociale in generale;
● La trasparenza in materia del nostro impatto sul clima, al fine di informare i piani d’azione di cui sopra, nonché la collaborazione tra UWC nell’implementazione delle nostre strategie individuali per il clima.
Il raggiungimento dell’obiettivo “emissioni zero” entro la metà del secolo sarà estremamente impegnativo. Ciascuno UWC si impegna pertanto a sviluppare una propria strategia a livello locale con obiettivi e programmi propri per l’ottenimento di tale obiettivo comune. L’attuazione di qualunque provvedimento in tal senso contribuirà ad agevolare la successiva implementazione di ulteriori azioni a favore del clima all’interno dei programmi educativi degli UWC.
Prendendo atto delle differenti condizioni finanziarie, climatiche e geografiche delle nostre scuole, tali strategie locali potranno divergere nelle tempistiche e nelle modalità di raggiungimento dei propri obiettivi.
Assumendo tale impegno, ci avvicineremo alla realizzazione della nostra missione: fare dell’istruzione una forza per la pace e un futuro sostenibile. In momento storico in cui in tutto il mondo è in atto un processo di ricostruzione a seguito della pandemia da Covid-19, rivolgiamo a tutti un appello per una “ricostruzione verde” mediante pratiche sostenibili e ci impegniamo a fare altrettanto.
Firmato dai Rettori di tutti gli United World Colleges:
* Anna Marsden, UWC East Africa, Tanzania
* Arnett Edwards, Li po Chun UWC, Hong Kong
* Carma Elliot, UWC South East Asia, Singapore
* Craig Davis, Pearson College UWC, Canada
* Dzenan Hakalovic, UWC Mostar, Bosnia-Herzegovina
* Gabriel Abad Fernandez, UWC Dilijan College, Armenia
* Hege Myhre, UWC Red Cross Nordic, Norway
* Jason McBride, UWC Thailand, Thailand
* Laurence Nodder, UWC Robert Bosch College, Germany
* Lodewijk van Oord, UWC Maastricht, Netherlands
* Mauricio Viales, UWC Costa Rica, Costa Rica
* Patricia Angoy, Waterford Kamhlaba UWCSA, eSwatini
* Pelham Lindfield Roberts, UWC Changshu China, China
* Peter Howe, UWC Atlantic, United Kingdom
* Roderick Jemison, UWC ISAK Japan, Japan
* Soraya Sayed Hassen, UWC Mahindra College, India
* Victoria Mora, UWC-USA, USA
* William Turner, UWC Adriatic, Italy