Il principio fondante degli United World Colleges è riassunto nella mission del Movimento UWC: fare dell’istruzione una forza per la pace. Ed è stato questo messaggio al centro delle celebrazioni della manifestazione Peace One Day, con la quale il Collegio di Duino contribuisce ogni anno al UWC Day (il 21 settembre), la giornata degli UWC.
Gli studenti hanno raccolto la sfida lanciata dal tema scelto quest’anno dal UWC International Office – Reimagine Tomorrow – mettendo a punto un nutrito programma di attività. La mattinata è iniziata con un lavoro di gruppo, a partire da due video-testimonianze di grande ispirazione, da parte di due ex allievi del nostro Collegio: Aleksandra Wiśniewska (UWCAD2011-13) e Bartosz Ostenda (UWCAD1992-94). Aleksandra ha raccontato in modo molto toccante e coinvolgente la dura realtà dei campi profughi a Lesbo, in Irak e nello Yemen, mentre Bartosz ha narrato come ha seguito e sostenuto con il proprio operato le prime ricerche da parte di Moderna nella messa a punto della tecnica che avrebbe poi portato alla creazione del suo vaccino per il Coronavirus.
In seguito, gli studenti hanno riflettuto assieme sulle possibili soluzioni a problematiche attuali su temi quali sostenibilità, uguaglianza di genere, giustizia razziale, guerre e pace, accessibilità e istruzione. La dimensione globale del nostro corpo studentesco significa che diverse prospettive culturali possono essere condivise, messe in discussione e rivalutate. Insieme, gli studenti hanno iniziato a costruire una visione di come il mondo possa essere reinventato, su scala sia locale che globale, a partire le diverse problematiche che affliggono i popoli in parti del mondo diverse.
Il pomeriggio è stato dedicato a diversi giochi facenti parte di diverse culture e la giornata si è infine conclusa con il Peace One Day Show. Tra una performance e l’altra, sono stati illustrati gli abiti tradizionali indossati da molti di loro, autentiche testimonianze di un patrimonio culturale vastissimo che gli studenti del Collegio – in quanto ambasciatori dei propri territori d’origine – mirano a diffondere e contribuire a preservare.