
Le esequie del Professor Elham Mohamed Sheiry si svolgeranno alle 12:00 (ora locale) di martedì 23 novembre 2021 presso il cimitero di San Giovanni di Duino (indicato nella mappa a fondo pagina).
Coloro che lo desiderano possono continuare a ricordarlo inviando un commento qui.
Pubblichiamo il ricordo di “Mr. Sheiry” da parte dell’ex studentessa e attuale docente del Collegio Maria Canfora.
Elham Mohamed Sheiry, nato a Il Cairo nel 1938, si distingue sin da bambino per la sua passione per l’apprendimento ed in particolare per la matematica. Nella sua scuola elementare conosce un maestro da lui stesso descritto come fenomenale che gli lascia un ricordo indelebile e lo porta, una volta laureato, a dedicarsi all’insegnamento della sua materia preferita. Nella sua adolescenza si trova spesso a dover chiarire procedimenti e l’applicazione di formule ai suoi coetanei e qualche volta anche ai suoi fratelli maggiori già all’università. Viene notato dai suoi stessi insegnanti per la facilità con cui riusciva a delucidare ciò che gli veniva chiesto, anche se non aveva ancora lui stesso studiato i concetti che stava spiegando. La sua genialità viene riconosciuta anche all’università de Il Cairo. Finiti gli studi magistrali e il servizio militare obbligatorio, entra nella facoltà di matematica dell’università di Newcastle (Regno Unito) dove completa un dottorato e rimane a lavorare all’università. Deciso ad imitare i passi del suo maestro leggendario, rinuncia alla carriera universitaria per unirsi al corpo docenti di UWC Atlantic College in Galles. Ad Atlantic conosce David Sutcliffe che qualche anno dopo gli chiederà di rientrare da New York per venire ad insegnare al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico a Duino, di cui Sutcliffe era il primo Rettore.
Sheiry arriva nel 1984, un anno dopo l’apertura della scuola, e diventa capo del dipartimento di matematica, una posizione con nomina annuale che ricoprirà fino al 2004, quando raggiunge la pensione. Sheiry decide di rimanere a Duino anche dopo la pensione perché il Collegio e i duinesi sono diventati la sua famiglia lontano dalla famiglia egiziana.
Nel 2009 è stato nominato Professore Emerito del Collegio, l’unico ad oggi.
L’insegnamento della matematica era la sua passione e non si risparmiava per i suoi studenti anche se nutriva una profonda avversione per la parte amministrativa del lavoro. Era sempre disposto ad offrire lezioni di matematica aggiuntive, attività che ha continuato fino a pochi anni fa, quando la sua salute non glielo ha più permesso. Ci sono frasi che rimarranno per sempre impresse nella memoria dei suoi studenti, più di tutti sicuramente ‘I now give you a chocolate and then you are going to go’, perché spesso concludeva le sue lezioni distribuendo cioccolatini agli studenti.
Il suo talento non era limitato alla matematica. Aveva imparato l’italiano durante un corso intensivo di 2 mesi a Perugia, lo parlava in modo sofisticato, spesso correggendo gli italiani o facendo delle riflessioni specifiche sulle sottigliezze della grammatica prendendo spunto da giornali e romanzi. Le stesse colleghe del dipartimento di Italiano rimangono ad oggi stupefatte dalla sua approfondita conoscenza della lingua e le domande con cui lui le incalzava.
Per Sheiry, le leggi della matematica e della logica venivano applicate a tutti gli aspetti della vita, dalla musica alla filosofia alla politica. Intratteneva studenti, colleghi e compaesani con riflessioni sulle correlazioni tra le materie al bar davanti al famoso caffè Sheiry o durante le sue camminate nei sentieri del Carso. Qualche volta la realtà della vita sfuggiva ai suoi schemi precisi e alla sua necessità di trovare soluzione e spiegazione a ciò che lo preoccupava, ultimamente la sua salute in primis.
Sheiry aveva una memoria sorprendente per le persone e per le date, la sua precisione nell’affrontare il quotidiano arrivava al punto di rispondere con una percentuale alla domanda: ‘Come stai oggi?’. Chiacchierare con lui era un piacere per il suo raffinato senso dell’umorismo e anche per come raccoglieva in sé una memoria storica di luoghi e personaggi. Il modo in cui immagazzinava ed elaborava informazioni desterebbe gelosia ad un moderno processore elettronico.
Oltre ad essere un consumatore seriale di Coca Cola Light, Sheiry aveva inventato il suo caffè, ribattezzato dai bar di Duino il caffè Sheiry. Era un rituale che consumava più volte al giorno, anche se la ricetta è cambiata negli anni. Una serie di cambiamenti molto lenti rispetto a quelli del suo peso corporeo, dimezzato in una sola estate grazie ad un digiuno autoimposto 6 giorni su 7. Raccontava che alla fine della dieta i compaesani pensavano si trattasse del fratello di Sheiry.
Chiunque fosse passato a casa sua negli anni rimaneva colpito dalla sua grande collezione di libri ed enciclopedie e dalle sue tantissime videocassette del Detective Colombo, stipate in ogni angolo della casa.
I commenti che lo ricordano lasciati dai suoi studenti e colleghi come anche dai suoi compaesani sui social dimostrano quanto lui fosse apprezzato dalle persone che lo conoscevano, anche nelle sue peculiarità. Elham Sheiry era un’icona della vita del paese e un simbolo del fortissimo legame che esiste tra il Collegio e Duino. Ci mancherà.