
Sabato 26 febbraio è iniziata la Project Week degli studenti del nostro Collegio: una settimana in cui i banchi di scuola restano vuoti per lasciare spazio al cosiddetto learning by doing. C’è chi ripercorrerà i sentieri delle portatrici carniche raccontate da Ilaria Tuti nel suo romanzo “Fiore di Roccia”, chi si dedicherà alla manutenzione dei sentieri del Carso, chi affiancherà l’organizzazzione di Trieste Bookfest. Ma c’è anche chi avrà l’opportunità del tutto inedita di collaborare alla realizzazione di una produzione cinematografica internazionale indipendente.
Infatti, l’attore e regista argentino Juan Pablo di Pace (Admission, A.D., Mamma Mia! The Movie) è tornato in Friuli Venezia Giulia, regione che l’ha ospitato per due anni quando è stato studente del nostro Collegio dal 1997 al 1999. Qui ha scelto di realizzare buona parte delle riprese del suo lungometraggio For another time. Il film rievoca l’estate del 1997 quando Matías, un timido adolescente, viene selezionato in Argentina per una borsa di studio che lo conduce dall’altro lato dell’oceano. Mentre arriva al Collegio del Mondo Unito, Matías è consapevole di intraprendere un’esperienza educativa multiculturale straordinaria, ma quando incontra Alexander per la prima volta, si rende conto di essere chiamato ad imparare anche attraverso la scoperta di temi quali l’amore e la propria identità.
spiega il Juan Pablo Di Pace. «Volevo esplorare l’idea della memoria e il modo in cui la romanticizziamo. Gli amori e dolori del passato a volte ci accecano e ci impediscono di guardare con serenità al futuro».
Una ventina di studenti del Collegio sono stati selezionati e collaboreranno alla produzione del film: qualcuno come attore non protagonista, altri come comparse, assistenti alla produzione, assistenti al suono, alla fotografia e ai costumi. Avranno, dunque, modo di affiancare dei veri professionisti, imparando come funziona un settore tanto complesso quanto ambito da molti giovani.
La sceneggiatura del film è stata scritta da Juan Pablo di Pace, il quale condivide il lavoro di regia con Andrés Pepe Estrada (Admission, White Elephant, Big For The City) ed è prodotto dal leggendario produttore hollywoodiano Norman Lear (Act III Productions), da Guillermo Escalona (Mil Colmillos, People You May Know) e da Off Camera Entertainment. La produzione esecutiva italiana è affidata a Terroir Films, una giovane casa di produzione triestina che fa capo a Massimiliano Milic, 32 anni, produttore e regista. La musica include brani del compositore triestino Dorian Dionisi.
«Non c’è luogo migliore per una storia d’amore – di qualsiasi tipo – di un paese come l’Italia» afferma il produttore Lear,