Una donna fa una presentazione a un gruppo seduto attorno a un grande tavolo di legno in una stanza con alte finestre. Uno schermo di proiezione mostra progetti architettonici. L'ambiente è luminoso con piante disposte sul tavolo.

Project Week al DSM

Una nuova iniziativa ha portato i nostri studenti al Dipartimento di Salute Mentale di Trieste

Alvaro (Filippine), Abraham (Messico), Federica (Italia), Karen (Giappone), Khaled (Siria), Nour (Tunisia), Maria (Perù) e Riham (Irak) sono gli studenti che hanno formato l’Adriatic Laptop Orchestra per unire le loro conoscenze musicali a quelle in fisica, psicologia, neurologia e programmazione per una nuova Project Week. L’obiettivo che si sono prefissati i nostri studenti – e che hanno poi raggiunto – è stato comporre una canzone in italiano secondo i principi base della musicoterapia, in modo che l’ascolto risultasse particolarmente piacevole a persone con problemi di salute mentale.

Uno spunto importante per il progetto è giunto dalla reputazione internazionale di Trieste come città che ha rivoluzionato la salute mentale. Infatti, il Dipartimento di Salute Mentale di Trieste è un servizio pubblico di salute mentale che trae le proprie origini dalle esperienze rivoluzionarie di deistituzionalizzazione dello psichiatra Franco Basaglia e dei suoi collaboratori negli anni ’70. Riconosciuto quale centro di riferimento dall’OMS, il DMS di Trieste è ancora oggi all’avanguardia per il proprio operato contro qualsiasi forma di discriminazione, stigmatizzazione ed esclusione nei confronti delle persone portatrici di disagio e disturbo mentale, e nel promuoverne attivamente i pieni e completi diritti di cittadinanza quali presupposti irrinunciabili per il lavoro terapeutico e la riabilitazione.

Gli studenti hanno approfondito queste conoscenze grazie all’ex allieva del Collegio Tamara Lipovec (UWCAD 1990-92), che lavora al DSM e che ci ha raccontato come

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è stato meraviglioso incontrare gli studenti della scuola in cui mi sono diplomata 30 anni fa e vederli così attenti alla necessità di sensibilizzare il pubblico rispetto a queste tematiche
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Il gruppo ha anche svolto una sessione di lavoro con un terapista musicale e ha incontrato più volte alcuni utenti del dipartimento.

«Questa esperienza ci ha insegnato molto sulla stigmatizzazione che c’è sempre stata nei confronti del disagio mentale» dice Riham, studentessa irachena,

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ed è stato emozionante sentire come a Trieste i manicomi sono stati sostituiti da strutture che si prendono cura dei loro utenti nel rispetto della loro dignità e inserendoli nella società. Abbiamo legato molto con tutte le persone che abbiamo incontrato e ci è piaciuto molto comporre la nostra canzone per loro e con il loro supporto
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