
Tre studentesse del secondo anno si aggiudicano il premio Go Make a Difference
Quest’anno ad aggiudicarsi un finanziamento della no-profit Go Make a Difference al nostro Collegio sono state tre studentesse del secondo anno: Nayantara (India), Giulia (Italia/Svezia) e Josie (Regno Unito). Il progetto che ha convinto la giuria GoMAD le porterà molto lontano da Duino, presso il villaggio Warli di Ganjad nel Maharashtra in India. «Quando abbiamo sentito parlare per la prima volta dei fondi messi a disposizione da Go Make a Difference» dice Giulia,
Il loro intento è di installare dei sistemi di irrigazione a goccia – un metodo di irrigazione efficiente al 90% – nei terreni di due aziende agricole e di promuovere l’uso di fertilizzanti biologici per migliorare la resa dei raccolti e diffondere delle pratiche di agricoltura sostenibile.
dice Nayantara, che spiega anche che gli agricoltori della zona attualmente usano l’irrigazione a inondazione (efficiente al 50%), e fertilizzanti chimici che danneggiano l’ecosistema locale e la salute.
La regione indiana di Palhgar, patria delle tribù Warli, è fortemente soggetta al fenomeno della siccità e gli agricoltori versano spesso in gravi difficoltà finanziarie a causa dei costi di produzione troppo elevati. Molti sono consapevoli della necessità di passare a sistemi di irrigazione a goccia, ma non sono in condizioni di anticipare i costi del materiale e della manodopera necessari. Negli ultimi tempi, la mancanza di sostegno al settore agricolo, l’emarginazione delle comunità Warli e i casi di suicidi degli agricoltori nella zona sono aumentati, ulteriormente aggravati dagli effetti dei cambiamenti climatici.
Nayantara in passato ha partecipato a un “Sustainable Cities Summer Camp” dove ha incontrato Ravi Pereira, un agricoltore locale molto esperto che le ha insegnato come installare i sistemi di irrigazione a goccia. Le nostre tre studentesse intendono anche coinvolgere il Panchayat, il capo del villaggio, per assicurarsi che l’innovazione che porteranno sia compresa da tutti e accolta favorevolmente
dice Josie.
Una delle principali sfide che dovranno affrontare le nostre ragazze sarà la barriera linguistica. Per farvi fronte si affideranno alle suore del Gnananjyoti Community College che parlano il Marathi e hanno anche offerto loro un alloggio e aiuto per spostarsi sul territorio. Tuttavia, anche l’hindi è abbastanza diffuso in loco e Nayantara confida dunque che sarà in grado di comunicare efficacemente in buona parte delle situazioni. Nayantara, Giulia e Josie contano di arrivare in loco all’inizio di giugno e non vedono l’ora di realizzare questo progetto, frutto della loro comune passione per l’ambiente, la natura e il volontariato. «Siamo veramente grate a Jill Longson e Colin Habgood, per aver generosamente finanziato non solo questo progetto ma anche tutti quelli precedenti e siamo molto onorate di poter entrare anche noi a far parte del team di GoMAD», dice Giulia. Le tre ragazze lanceranno anche anche una campagna di crowdfunding per ottenere ulteriori fondi allo scopo di aumentare ulteriormente la portata del loro progetto.