Un gruppo di persone siede in cerchio in una stanza ben illuminata con tavoli coperti da tovaglie rosse. Alcuni parlano mentre altri ascoltano attentamente. Sono visibili un computer portatile e dei documenti, il che suggerisce un ambiente di incontro o di workshop.

Filantropia e diritti umani con Assifero

Due giorni di incontri e confronto tra i nostri studenti e i rappresentanti delle associazioni filantropiche

«Tutti gli esseri umani», recita il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, «nascono liberi ed eguali in dignità e diritti». È stato con queste parole che il direttore della European Union Agency for Fundamental Rights, Michael O’Flaherty, ha voluto iniziare il suo intervento di fronte a studenti e rappresentanti di associazioni filantropiche riunite presso il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, nell’ambito dell’incontro “Filantropia e diritti umani: un orizzonte d’impatto per tutti”.

L’evento, ospitato dal nostro Collegio tra il 20 e il 21 ottobre, è stato voluto da Assifero (Associazione Italiana Fondazioni ed Enti Filantropici) e promosso insieme alla rete europea Ariadne (European Funders for Social Change and Human Rights), in collaborazione con Fondazione Pietro Pittini e The Human Safety Net.
Durante i due giorni si è parlato di alcune grandi sfide della nostra epoca, come le diseguaglianze crescenti, l’erosione dei sistemi democratici, la promozione dei diritti e delle libertà fondamentali, il cambiamento climatico e i diritti della natura. Una bella occasione per le studentesse e gli studenti del Collegio, che hanno potuto partecipare agli incontri e sedersi al tavolo con i rappresentanti delle fondazioni che agiscono nell’ambito della filantropia.

Questo scambio tra giovani e fondazioni ha rappresentato un’occasione di arricchimento reciproco.
Da una parte a favore di studentesse e studenti che, prendendo parte a panel, momenti di dibattito e gruppi di lavoro, si sono confrontati con varie realtà che di fatto agiscono per portare nel mondo quel cambiamento positivo alla base dell’esperienza del Collegio.
Dall’altra, un arricchimento per i rappresentanti delle associazioni filantropiche, che potendo confrontarsi direttamente con i nostri giovani, hanno avuto la possibilità di ascoltare e dare così rilievo al loro punto di vista, spesso trascurato nei processi decisionali. In particolare, le due nostre ex-studentesse Valentina Dereani e Marta Salvarani (AD 20-22) hanno potuto presentare di fronte a questa attenta platea il loro progetto su sostenibilità e arte vincitore, insieme ad altri progetti, dell’hackathon finanziato grazie a Welfare di Prossimità – iniziativa nata proprio in seno ad Assifero e realizzata in partenariato con Fondazione Ѐbbene e Fondazione di Comunità San Gennaro.

Uno dei momenti chiave dei due giorni di incontro è stato il keynote speech di Michael O’Flaherty che, come dicevamo in apertura, ha voluto dare risalto alle situazioni nelle quali le esatte parole della Dichiarazione dei diritti umani si trasformano, passando dall’essere verità testuali a obiettivi, e infine in realtà. Il suo discorso è stato lo spunto per un dibattito conclusivo dell’evento, che ha visto tutti i partecipanti confrontarsi su tematiche quali il ruolo cruciale dei diritti umani oggi e il concetto di collaborazione e giustizia intergenerazionale, sottolineando al tempo stesso il ruolo fondamentale di enti filantropici e fondazioni nella loro piena e fattiva realizzazione.

Troverete a questo link il documento pubblicato a settembre 2022 di approfondimento sulle tematiche trattate da Michael O’Flaherty “PUTTING HUMAN RIGHTS AT THE HEART OF EUROPE’S FUTURE“.