Tre donne sono vicine, sorridenti alla telecamera. La donna al centro indossa un top floreale blu e bianco, mentre le donne ai lati indossano una camicia rossa e una bianca. Lo sfondo è leggermente sfocato, suggerendo un'ambientazione interna.

Welfare di prossimità

Un progetto ambizioso che pone al centro le iniziative e le idee imprenditoriali dei giovani

Arte e sostenibilità ambientale, benesse psicofisico, sanità, sport e riqualificazione urbana: sono solo alcune delle tematiche affrontate dai 20 progetti vincitori, in tutta Italia, dell’International Proximity Project promosso all’interno di “Welfare di Prossimità”.
Finanziato con fondi a valere sull’Avviso 2/2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato in partenariato con Fondazione Èbbene (Catania) e Fondazione San Gennaro (Napoli), “Welfare di Prossimità” è un progetto ambizioso che pone al centro le iniziative e le idee imprenditoriali dei giovani. 
Il protagonismo giovanile e l’animazione del territorio, vissuti in stretta connessione e attraverso uno scambio continuo tra gli studenti e la comunità che lo abita, sono gli elementi caratterizzanti l’attività quotidiana del Collegio sin dalla sua fondazione nel 1982. All’interno del progetto “Welfare di Prossimità”, questi stessi principi hanno trovato spazio in un partenariato su scala nazionale, nel quale il Collegio ha in particolare accompagnato sei gruppi di giovani provenienti da tre regioni del nord Italia.

L’impegno dei giovani non è stato però limitato alla realizzazione delle loro idee progettuali, ma si è tradotto anche nell’attività di volontariato Humanitarian Aid in cui alcuni nostri studenti, volontari dell’Hub di Prossimità del Collegio e con il supporto di un’esperta psicologa, hanno affiancato alcune famiglie in difficoltà.

Avanguardie Verdi

Tra i progetti vincitori dell’International Proximity Project, Avanguardie Verdi è stato realizzato da due nostre studentesse, Valentina Dereani (UWCAD 20-22) e Marta Salvarani (UWCAD 20-22). Attraverso lo spettacolo “A qualcuno piace caldo” e l’organizzazione della mostra “E luce fu. La materia illuminata”, Avanguardie Verdi ha indagato il legame e i punti di incontro tra l’arte e la sostenibilità ambientale, dando al contempo spazio e visibilità a giovani artisti emergenti italiani ed europei.