Wafaa e la Arab Reading Challenge

Ottimo piazzamento a Dubai per la nostra studentessa del secondo anno

Solitamente i numeri non sono utili per le valutazioni qualitative, ma nel casa di Wafaa, il numero di libri che ha letto è senz’altro un buon indicatore della sua passione per la lettura, dato che tra i 14 e i 17 anni ha letto 150 libri. E così facendo, si è qualificata per l’Arab Reading Challenge, una competizione promossa dalla fondazione filantropica Mohammed bin Rashid Global Initiatives che persegue l’obiettivo di rafforzare la cultura della lettura tra i giovani di lingua araba di tutto il mondo.

«Lo scorso maggio mi sono unita ai qualificati italiani come rappresentante del Collegio e sono poi stata selezionata per rappresentare l’Italia alla finale». A novembre, a Dubai, ha poi ottenuto un risultato eccellente, classificandosi tra i migliori dieci studenti delle comunità arabe di tutto il mondo, tra i circa 2.2 milioni di partecipanti.

Se chiediamo a Wafaa quali siano le sue preferenze lei risponde che ama sia i libri cartacei che quelli elettronici e che dedica almeno un’ora al giorno alla lettura, se non di più. «Mi piace molto la politica, la letteratura inglese e quella palestinese; sono appassionata di romanzi storici, perché l’abbinamento tra finzione e storia è per me molto interessante».

Wafaa Ricorda che appena arrivata a Duino nell’agosto del 2021 sapeva dire solo due frasi in inglese: “mi chiamo Wafaa” e “sono palestinese”. Da allora ha compiuto enormi progressi, anche perché leggere tanto in inglese ha fatto parte della sua strategia per imparare la lingua. «Sono molto grata ai miei insegnanti che mi hanno anche aiutata nella scelta dei libri da leggere per la competizione».

Per Wafaa, la lettura non è solo un piacere, ma anche uno strumento di emancipazione. «Ne sono convinta: leggere, avere una buona cultura, accresce il proprio potere». E così la lettura, per Wafaa, non è più solo un hobby, «fa proprio parte della mia identità. Non potrei mai smettere».