EETIB Workshop: democrazie e nuove tecnologie

Qual è l’impatto delle tecnologie sul modo in cui si forma l’ opinione pubblica? – era questo il tema del primo evento online dell’anno con che ha visto l’intervento di Francesco Grillo

Il 27 novembre 2023 una trentina di studenti del consorzio EETIB si sono riuniti per il primo evento online di quest’ anno sul tema della democrazia.
Il workshop ha visto l’intervento da Duino di Francesco Grillo direttore del think tank Vision e visiting Fellow presso l’European University Institute (EUI) di Fiesole che ha descritto il cambiamento epocale avvenuto a seguito dell’impiego di internet su vasta scala, facendo un parallelo con l’invenzione della stampa a caratteri mobili fatta da Johannes Gutenberg tra 1448 e il 1454.

In preparazione a tale visita gli studenti hanno preparato diverse schede di approfondimento sulle seguenti macro aree:
– Sistema elettorale e IA
– Libertà di parola
– Cyber ​​Security and Privacy.

L’attenzione degli studenti si è dunque incentrata su “Qual è l’impatto delle tecnologie sulle forme di partecipazione, sul modo in cui si formano le opinioni pubbliche e su come funzionano le istituzioni?”

Grillo ha iniziato spiegando che la “quinta rivoluzione industriale” è caratterizzata dall’esplosione dell’informazione grazie a Internet. In meno di un quarto di secolo, l’umanità ha prodotto un’enorme quantità di dati, paragonabile solo alla diffusione dei libri stampati dopo l’invenzione di Gutenberg nel XV secolo. Tale esplosione di informazioni è cresciuta esponenzialmente, passando da 16 exabytes nel 1999 a oltre 40.000 exabytes nel 2020. Internet ha reso possibile l’interconnessione non solo dei PC, tablet e smartphone, ma anche degli oggetti, dando vita all’”Internet of Things” (IoT) e aprendo prospettive per l’”Internet of Beings”, dove l’uomo stesso può interagire direttamente con la rete.
Questa rivoluzione si distingue per la sua velocità nell’interagire e raggiungere gli utenti, come dimostrato dal rapido successo di strumenti come ChatGPT, l’IA generativa introdotta sul mercato in soli 2 mesi. Analogamente all’impatto della stampa di Gutenberg sulla Chiesa nel XV secolo, Internet ha spazzato via i monopoli dell’informazione, consentendo alle persone di agire indipendentemente dai grandi giornali, colossi dell’informazione e case editrici.

L’uso diffuso di Internet ha anche influenzato il panorama politico ed economico mondiale. L’aumento dell’uso di Internet sembra essere correlato a una diminuzione della qualità della democrazia, in contrasto con la crescita del PIL. Questa correlazione “negativa” potrebbe essere dovuta alla minore efficienza delle democrazie sviluppate nell’utilizzo della tecnologia al servizio dei cittadini.
L’Europa, ad esempio, ha mostrato un utilizzo limitato della tecnologia durante la pandemia di COVID-19, a differenza di alcuni paesi asiatici che hanno sfruttato i social network e i big data per il tracciamento delle infezioni. Tuttavia, la crescente regolamentazione nell’Unione Europea, specialmente per quanto riguarda il digitale, ha creato incertezza per le aziende e potrebbe limitare lo sviluppo di nuove realtà tecnologiche, contrastando l’approccio liberale alla democrazia.

Ciò solleva domande sul futuro dell’intelligenza artificiale e sulla regolamentazione necessaria: Grillo ha dunque sottolineato la necessità di educare le persone per far sì che siano consapevoli dei propri diritti e in grado di proteggere la propria privacy, piuttosto che limitare eccessivamente le innovazioni tecnologiche nell’illusione di proteggere i cittadini.