
Si sono viste tanti volti nuovi la scorsa settimana a Duino, dove la Commissione Nazionale Italiana UWC ha dato appuntamento a 77 giovani candidate e candidati per l’ultima fase delle selezioni nazionali, dopo la fase interregionale che aveva coinvolto quasi 300 candidati. Quattro giorni in cui tutta la comunità del Collegio ha ospitato e accolto un evento indiscutibilmente significativo per tutti coloro che vi hanno preso parte: se per alcune studentesse e studenti è stato il primo passo verso un biennio in un UWC, le giornate di selezione non sono meno importanti per coloro che non proseguiranno gli studi dentro uno dei 18 United World Colleges.
Nel corso dell’evento abbiamo chiesto ad alcuni di loro di raccontarci come stavano vivendo l’esperienza: la costante è stata il forte senso di apertura e di fiducia con cui ciascuno di loro si è sentito accolto.
Un’altra ragazza ha riflettuto sul clima di comprensione e accoglienza che ha percepito durante queste giornate:
Le giornate hanno alternato attività di gruppo, interviste e momenti di svago, osservate e condotte dalla CNI, composta per intero da ex studenti di generazioni diverse, dai pionieri agli ultimi diplomati. La Commissione è un organismo indipendente che ha lo scopo di individuare tra i candidati le persone con le caratteristiche più adatte a percorrere il cammino del biennio in uno UWC. A Domenico Chirico, un ex studente del Collegio di Duino che per anni ha organizzato le selezioni italiane nel meridione, abbiamo chiesto cosa cerchi la Commissione nei giovani che incontra. Questa è stata la sua risposta: