Una donna con lunghi capelli castani indossa un top nero, pantaloni chiari e un cordino blu con un badge identificativo. È in piedi su uno sfondo sfocato accanto a un cartello che recita "Go Make a Difference UWCx Initiative.

Go Make a Difference sostiene il progetto “Food on Wheels”

Un progetto da realizzare nelle Filippine ottiene il sostegno di Go Make a Difference.

La nostra studentessa del primo anno dalle Filippine Lhana ha ottenuto un finanziamento dall’organizzazione Go Make a Difference e – insieme alla sua connazionale Keziah, che frequenta il collegio UWC SEA a Singapore – dedicherà le vacanze estive all’attuazione del progetto nel suo paese.

Nel corso di uno stage nel 2022 presso la fondazione Bless the Children, Lhana  ha preso coscienza del problema dell’insicurezza alimentare nelle Filippine. Ed è lì che ha avuto origine l’idea del suo progetto. «Durante un evento di beneficenza nella mia scuola, mi sono trovata a parlare con un gruppo di bambini. Mi aspettavo domande su eventi e attività della scuola, invece, volevano solo sapere come fosse avere ogni giorno a disposizione la mensa e degli snack. Non riuscivo a credere che un diritto fondamentale come l’accesso a un’alimentazione sana e sicura potesse essere negato a dei bimbi nel mio paese e ho iniziato a fare delle ricerche. Così facendo, ho conosciuto la fondazione Bless the Children e sono stata presa per uno stage. Lì ho scoperto che i bambini e gli anziani delle fasce sociali più povere sono le prime vittime dell’insicurezza alimentare nelle Filippine. Durante i due mesi di stage ho fatto da tutor ai volontari, ho insegnato ai bambini, ho dato da mangiare ai malati, ho seguito progetti di marketing e gestito campagne di raccolta fondi. Per tutto questo tempo ho continuato a pensare a come riuscire a fare la differenza nella vita di queste persone».

Durante questo primo anno al Collegio, Lhana ha messo a punto la proposta progettuale che ha chiamato Food on Wheels e Keziah, dal Collegio UWC di Singapore, si è unita a lei con entusiasmo. Il progetto vuole aumentare la disponibilità di cibo sicuro e nutriente nel quartiere povero di Tondo, a Manila, attingendo alla tradizione del cibo di strada tipico della cultura asiatica. Lhana e Keziah, infatti, intendono acquistare e rimettere a nuovo almeno cinque carretti alimentari di seconda mano, per restaurarli e donarli a delle ONG attive nelle baraccopoli di Manila. Collaborando con la fondazione Bless the Children, le due studentesse contribuiranno ad affrontare la denutrizione e l’insicurezza alimentare di 25.000 persone che vivono in condizioni di estrema povertà.

Il contesto locale

In base ai dati dell’UNICEF, Manila detiene lo sfortunato record della più alta popolazione di senzatetto al mondo. Il 35% dei suoi residenti vive in baraccopoli e Barangay 105, una zona della baraccopoli più povera di Manila, è un luogo in cui 25.000 persone vivono in una discarica circondata da cumuli di rifiuti. Durante lo stage presso la fondazione Bless the Children, Lhana ha notato che solo una minoranza degli abitanti di Barangay 105 era in condizione di partecipare ai programmi di distribuzione di cibo. I motivi erano evidenti: i genitori single non riuscivano a recarsi ai punti di distribuzione in quanto impegnati a prendersi cura dei bambini più piccoli; molti  adolescenti avevano il compito di rimanere a casa per occuparsi dei fratelli minori mentre i genitori erano al lavoro; gli anziani non potevano spostarsi facilmente e molte famiglie vivono in zone isolate.

Il Progetto

Food on Wheels vuole dunque adattare la tradizionale figura dei venditori ambulanti di cibo a un contesto filantropico, al fine di contribuire a migliorare la situazione della popolazione di Barangay 105. Con questa idea innovativa, il progetto mira a valorizzare l’impatto delle ONG che realizzano programmi di distribuzione alimentare in questo territorio.

Lhana e Keziah hanno pianificato con cura l’attuazione del loro progetto. Ordineranno i carretti di seconda mano, ne organizzeranno la riparazione, li rimetteranno a nuovo, dotandoli delle attrezzature necessarie, e li decoreranno con il marchio del progetto per distinguerli dai venditori di cibo commerciali. I carretti saranno poi consegnati alle ONG che li assegneranno a dei volontari. Le due studentesse cureranno anche un evento di lancio del progetto e si confronteranno con la comunità locale e il personale delle ONG per valutare l’impatto iniziale dell’iniziativa. Sulla base di questi dati, intendono richiedere sovvenzioni governative, contattare altre ONG e avviare una campagna di crowdfunding per ampliare l’impatto del progetto e garantire la sua sostenibilità.

L’impegno di Lhana e Keziah nell’affrontare l’insicurezza alimentare nelle Filippine con soluzioni innovative è un’espressione concreta dello spirito UWC di portare un cambiamento positivo nel mondo reale. Non vediamo l’ora di vedere l’impatto del loro operato e siamo orgogliosi della volontà di quest studentesse di fare la differenza nel loro Paese.