Un gruppo di persone in abiti formali posa per una foto in un ambiente interno ben illuminato. Uomini in giacca e cravatta e donne in abito stanno insieme, alcuni con cartellini con il nome. Un tappeto blu e uno sfondo sono visibili dietro di loro.

Studenti co-protagonisti alla conferenza dell’ETF

Il 28 novembre, un gruppo di 13 studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, accompagnati dal Rettore, Dr. Khalid El-Metaal e da Maria Chiara Billi, Education Projects and Academic Manager, ha preso parte alle celebrazioni per il 30° anniversario della European Training Foundation (ETF) a Torino. L’invito è stato esteso da Pilvi Torsti, direttrice dell’ETF ed ex studentessa del Collegio (1990-92), che ha accolto calorosamente il gruppo in occasione di questo importante traguardo.

La conferenza, dal titolo “Envisioning the Future”, ha riunito leader internazionali, educatori e decisori politici per discutere del ruolo cruciale dell’educazione nell’affrontare sfide come il cambiamento climatico, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo sostenibile. Per gli studenti del Collegio, l’evento è stato un’opportunità non solo di ascolto, ma anche di partecipazione attiva, con la possibilità di contribuire con le loro prospettive al dialogo sul futuro dell’istruzione.


L’esperienza dei nostri studenti

L’occasione di potersi confrontare con esperti di alto livello nel campo dell’educazione e delle politiche pubbliche è stata molto stimolante per i nostri studenti. Rawane, studentessa del primo anno proveniente dal Marocco, ha condiviso le sue riflessioni:

“I momenti più significativi sono stati quelli di dialogo e di superamento delle barriere. Un funzionario del Ministero del Lavoro del mio paese ci ha definiti una generazione capace di trasformare il futuro, e un giornalista algerino ha rafforzato questa visione, proponendo un progetto per un cambiamento guidato dai giovani in cui i confini nazionali vengono superati. Questi incontri mi hanno insegnato che il cambiamento è possibile quando troviamo il coraggio di parlare, ascoltare e collaborare per il bene comune.”

Yuanqi, studentessa del primo anno da Hong Kong, ha invece trovato particolarmente stimolante il dibattito sull’apprendimento tra pari e quello sull’educazione sostenibile:

“È stato stimolante confrontarsi su come la sostenibilità possa essere integrata nei programmi scolastici attraverso azioni pratiche, che favoriscono empatia e pensiero critico. Ascoltare prospettive diverse ha rafforzato la mia convinzione che collegare conoscenza e competenze trasversali sia fondamentale per creare un cambiamento significativo.”

Per Luke, studente del secondo anno irlandese, la disponibilità e l’accessibilità degli esperti presenti sono state una piacevole sorpresa:

“Non avrei mai immaginato che esperti di settori come l’Intelligenza Artificiale e l’educazione si prendessero il tempo per ascoltare con attenzione le opinioni dei  giovani. L’evento di ETF ci ha dimostrato che esistono istituzioni che condividono i valori dei Collegi del Mondo Unito e che offrono a noi giovani dei percorsi professionali che permettono di incidere concretamente sul futuro.”


Apprendimento al di fuori dalle aule di scuola

Durante la conferenza, gli studenti hanno esplorato temi quali il ruolo della tecnologia nell’istruzione, le collaborazioni geopolitiche e il potenziale dell’educazione nel rafforzare legami culturali ed economici. Hanno partecipato a tavoli di lavoro, presentato i risultati delle discussioni e rappresentato punti di vista diversificati, mettendo in pratica l’orientamento educativo del Collegio che prevede esperienze di apprendimento oltre i confini dell’aula. 

Come ha sottolineato uno studente: “La conferenza ci ha ricordato che l’educazione non riguarda solo l’acquisizione di conoscenza, ma anche la connessione con gli altri per trovare soluzioni condivise alle sfide globali.”

La giornata si è conclusa con una serata di networking presso la magnifica Venaria Reale. Qui, gli studenti hanno avuto l’opportunità di dialogare con rappresentanti di ONG, decisori politici e coetanei, rafforzando la consapevolezza del contributo che possono offrire per plasmare il futuro.

Un sentito ringraziamento va alla European Training Foundation e alla direttrice Pilvi Torsti per aver reso possibile questa esperienza, che ha messo in luce l’importanza di un’educazione globale e ha incoraggiato i nostri studenti a confrontarsi con fiducia e spirito critico sulle sfide di domani.

Studenti partecipanti

Primo anno (equivalente alla 4a superiore): Anisa (Uzbekistan), Ashref (Palestina), Bora (Kosovo), Ecaterina (Moldova), Gaia (Italia), Mariana  (Portogallo), Rawane (Marocco), Sona (Armenia), Valeriia (Ucraina) and Yuanqi (Hong Kong)

Secondo anno (equivalente alla 5a superiore): Cherif (Tunisia), Dejana (Serbia), and Luke (Irlanda).