Due persone sorridenti, che indossano giacche scure e sono in piedi contro un muro verde chiaro. Una persona indossa un berretto nero e l'altra ha i capelli ricci. Entrambe sembrano godersi un momento luminoso e informale insieme.

La libertà di imparare: l’esperienza di Lamin e Zeyad al Collegio

Ci sono storie di giovani che, grazie all’educazione, stanno riscrivendo il loro destino. Le storie di Lamin e Zeyad, due minori stranieri non accompagnati, sono tra queste. 

Arrivati in Italia senza famiglia, entrambi hanno trovato un’opportunità grazie al Bando per minori stranieri non accompagnati della Commissione Nazionale Italiana per i Collegi del Mondo Unito (UWC Italia) e alla possibilità di vivere e studiare al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico con una borsa di studio.

La loro esperienza, dall’arrivo in Italia sino al loro primo anno al Collegio, è l’emblema di come la libertà di imparare possa trasformarti la vita, aprendo le porte a un futuro dove i sogni si possono realizzare crescendo e affrontando delle nuove sfide.

Infatti, anche se Lamin e Zeyad sono arrivati in Italia in circostanze molto diverse, avevano entrambi una  speranza comune: quella di trovare un’opportunità che permettesse loro di costruire un futuro.

 

Zeyad è arrivato in Italia dall’Egitto all’età di 15 anni, senza la sua famiglia, attraversando il Mediterraneo e senza conoscere la lingua italiana. Dopo un anno dedicato all’apprendimento dell’italiano, si è iscritto al liceo scientifico. Mentre frequentava il liceo, ha scoperto la realtà dei Collegi del Mondo Unito (UWC) e, grazie a un’educatrice, ha appreso la possibilità di ottenere una borsa di studio per UWC Adriatic.

Una persona con i capelli ricci è seduta davanti a una bandiera egiziana. Indossa una giacca nera e sorride leggermente. La parete dietro di loro è decorata con diverse piccole fotografie colorate.

Lamin è arrivato in Italia dalla Sierra Leone nel 2023 e ha un padre italiano che gli ha fatto scoprire il bando di UWC Italia. Quando ha incontrato Zeyad a Roma, i due ragazzi hanno collaborato alle attività di gruppo delle selezioni insieme. 

Una persona che indossa un berretto nero, una felpa grigia e una giacca nera sorride mentre è in piedi di fronte a grandi rocce. Il cielo è parzialmente nuvoloso e sullo sfondo è visibile un cartello verde.

Entrambi ricordano ancora perfettamente quei momenti: il processo di selezione di UWC Italia è stato un’esperienza intensa, ma straordinaria.

Nessuno dei due si aspettava di ottenere la borsa di studio. Quando hanno scoperto di essere stati selezionati, l’emozione è stata travolgente. Lamin, cercando di esprimere ciò che provava, ha detto che l’unico modo per descriverlo era paragonarlo alla sensazione che crede possa provare una persona liberata dalla prigione.

Il Bando per minori stranieri non accompagnati

La Commissione Nazionale Italiana per i Collegi del Mondo Unito – UWC Italia ha pubblicato il bando per l’assegnazione di due borse di studio destinate a minori stranieri non accompagnati di età compresa tra i 16 e i 19 anni.

Grazie al sostegno della Fondazione De Agostini e di Generali, gli studenti selezionati avranno l’opportunità di frequentare il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ONLUS di Duino (provincia di Trieste) per due anni, durante i quali si prepareranno a ottenere il Diploma di Baccellierato Internazionale (IB Diploma). Le borse di studio coprono vitto, alloggio, materiale scolastico e attrezzature per le attività co-curricolari.

Il bando, che offre una chance unica di crescita e formazione internazionale, è stato pubblicato con il patrocinio dell’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR), in collaborazione con UNICEF e U-report by UNICEF.

Il bando scade il 28 marzo 2025 alle 12.00!

Per qualsiasi domanda o dubbio non esitate a contattare la Commissione Nazionale Italiana per i Collegi del Mondo Unito – UWC Italia via e-mail all’indirizzo selezioni@it.uwc.org.