Un gruppo di persone vestite in modo formale festeggia un evento, tenendo in aria certificati arrotolati e sorridendo. L'atmosfera è gioiosa e festosa.

Un anno ricco di emozioni: la cerimonia di fine anno 2025

Sabato 24 maggio, il nostro Collegio ha celebrato la Classe del 2025 con una sentita cerimonia di fine anno al Teatro Comunale “Marlena Bonezzi” di Monfalcone.


Circondati da famiglie, docenti e sostenitori, 186 studenti provenienti da 82 Paesi hanno festeggiato la conclusione di un percorso trasformativo fondato sulla comprensione interculturale e su valori condivisi del movimento UWC.

“
Che possiate avere sempre il coraggio di credere nei vostri sogni e l’umiltà di metterli al servizio degli altri
”

Roberto Antonione, Presidente del Collegio

 

La cerimonia di quest’anno ha dato grande spazio alle arti performative, da sempre parte integrante del nostro modello educativo: dall’esecuzione di musica classica da parte dell’Orchestra del Collegio, al canto a cappella dei Gentlemen e delle Donne di Duino, fino a una vivace coreografia sulle note di When I Kissed the Teacher eseguita insieme ai membri dello staff — e molto altro ancora.

L’ospite d’onore, l’alumna Pilvi Torsti (UWC Adriatic 1993–95), oggi Direttrice della European Training Foundation, ha ricordato agli studenti quanto sia importante mantenere accessibile a tutti la missione dei Collegi del Mondo Unito, invitandoli a vivere e agire come la migliore versione di sé con ogni persona che incontreranno.

 

“Nel 1995 ero seduta come voi oggi. Se allora qualcuno mi avesse chiesto di immaginare il 2025, mi sarebbe sembrato un futuro lontanissimo — proprio come ci appare ora il 2055. Ma il tempo passa in fretta. Prendetevi cura di ciò che per voi è importante. Coltivate i vostri sogni. Realizzateli. E andate oltre.”

Pilvi Torsti (UWC Adriatic 1993–95)

Una donna con un abito giallo a fiori parla da un podio con un microfono. Dietro di lei ci sono bandiere e un pianoforte, a suggerire un evento formale o internazionale.

Il Rettore, Dr. Khalid El-Metaal, ha esortato la comunità a usare il proprio “superpotere”: la capacità di creare e condividere storie di inclusione e giustizia.

“Create delle storie non di separazione e supremazia, ma di interdipendenza e appartenenza. Narrazioni che estendano al mondo intero — alle sue persone, alle sue creature — quel senso a volte disordinato, ma sempre generoso e accogliente, di comunità e appartenenza vissuto qui a Duino. Facciamone un futuro vivibile per tutti.”

 

Un uomo in giacca e cravatta rossa è in piedi su un podio, legge dei documenti e parla in un microfono su uno sfondo scuro.

La cerimonia ha anche premiato i migliori studenti di lingua italiana, sottolineando l’importanza dell’immersione culturale come parte dell’esperienza al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ONLUS e ribadendo l’impegno dell’istituzione nel promuovere un rapporto profondo con il contesto locale.

Al termine della cerimonia, la generazione di studenti del 2023–25 del nostro Collegio si è diplomata e ha eseguito la canzone Don’t Look Back in Anger degli Oasis. Non sono mancati abbracci e lacrime per tutti i ricordi condivisi in questi due anni.

 

“Al Collegio c’è spazio per l’idealismo, ma la vera sfida è saperlo portare oltre la propria vita a Duino. Riuscirò, riusciremo a continuare a lottare per ciò che conta davvero? Vorrei credere che la risposta sia un deciso SÌ.”

Hanna Caragnano (UWC Adriatic 2023-25)

Una giovane donna in abito grigio è in piedi su un podio con un microfono, una mano sul petto e un sorriso. Le bandiere sono visibili sullo sfondo sfocato, a suggerire un evento o una cerimonia formale.

Un ringraziamento speciale a Marta (Bielorussia) e Marco (Italia), studenti del primo anno, per aver presentato l’evento; a Hanna (Italia) e Florence (Regno Unito), che hanno parlato a nome rispettivamente di secondi e primi; e a tutti gli studenti (e membri dello staff) che ci hanno emozionato con le loro esibizioni.