
Domenica 5 ottobre 2025, la Sala della Regina di Montecitorio ha ospitato un momento di grande significato per UWC Adriatic: la celebrazione dei vent’anni della Legge Rosato (Legge 146/2005), che garantisce un contributo stabile della Repubblica Italiana al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino.
A vent’anni da quella decisione, la legge continua a rappresentare un esempio concreto di come lo Stato italiano creda nel valore dell’educazione come strumento di dialogo, pace e cooperazione internazionale.
All’incontro hanno partecipato ex studenti provenienti da ogni parte del mondo, rappresentanti delle istituzioni italiane e figure di rilievo della diplomazia culturale. Tra gli ospiti, Chrystia Freeland, ex Vice Primo Ministro del Canada e alumna del Collegio, ha condiviso una testimonianza toccante:
L’evento ha dato voce anche alle nuove generazioni di studenti: Arsenii Arkhipov (Russia) e Zeyad Masoud (Egitto) hanno raccontato come la vita al Collegio li abbia aiutati a credere nella possibilità di costruire ponti tra culture diverse. I due hanno donato all’on. Ettore Rosato, promotore della legge, una moneta commemorativa del Collegio coniata nel 1985 dalla Zecca dello Stato — un simbolo di continuità e riconoscenza.
Nel suo intervento, l’on. Rosato ha ricordato quanto oggi sia importante continuare a credere nella cultura e nell’educazione come strumenti di pace e diplomazia tra i popoli.
Il giorno precedente, una serata di gala aveva riunito a Roma oltre 130 alumni e sostenitori per celebrare i risultati del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e raccogliere fondi per il suo Endowment Fund, che assicura borse di studio perpetue a studenti di oltre 80 Paesi.
A vent’anni dall’approvazione della Legge Rosato, UWC Adriatic continua a essere un luogo dove giovani di ogni provenienza imparano a vivere insieme, a comprendere le differenze e a impegnarsi per un mondo più giusto e pacifico — portando a compimento la visione dei suoi fondatori.