Una giovane con capelli corti e castani sorride all'aperto, indossando una felpa nera con cappuccio. Sullo sfondo, alberi e uno specchio d'acqua. Nell'angolo in basso a destra compare il logo della "Mamo educational foundation".

Una nuova partnership per l’educazione: il Collegio e Mamo Educational Foundation insieme per i giovani

“
Education is the most powerful weapon which you can use to change the world.
”

Questa celebre citazione di Nelson Mandela, che fu anche Presidente Onorario degli United World Colleges, è il principio ispiratore della Mamo Educational Foundation, ente del Terzo Settore che promuove il diritto all’educazione come leva di cambiamento sociale. La Fondazione sostiene progetti in Italia e nel mondo, offrendo borse di studio e opportunità formative, con particolare attenzione ai giovani.

Ed è proprio da questa profonda affinità di visione che nasce la collaborazione tra Mamo Educational Foundation e il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ONLUS.

Grazie anche al sostegno della Mamo Educational Foundation, quest’anno Alessandra Franco ha potuto iniziare il proprio percorso al Collegio. Arrivata a Duino alla fine di agosto, si è immersa con entusiasmo nella vita del Collegio. Dopo l’iniziale periodo di orientamento, ha trovato il suo ritmo tra lezioni, attività pomeridiane e vita di comunità.

Una giovane con capelli corti e castani sorride all'aperto, indossando una felpa nera con cappuccio. Sullo sfondo, alberi e uno specchio d'acqua. Nell'angolo in basso a destra compare il logo della "Mamo educational foundation".

Accanto alle materie obbligatorie (matematica, inglese e italiano), Alessandra ha scelto di studiare Global Politics, Biologia e Environmental Systems and Societies (ESS) — una materia nuova per lei, che è subito diventata la sua preferita:

“
ESS unisce scienze naturali e sociali e mi sta aiutando a capire come possiamo contribuire a un futuro più sostenibile.
”

La sua attività sportiva preferita è l’arrampicata, che descrive come fonte di “libertà e serenità”. Alessandra canta nel coro del Collegio e, come tutti i suoi compagni, partecipa regolarmente a un’attività di volontariato.  Ha scelto il centro di accoglienza per rifugiati di Campo Sacro, dove insegna italiano — un’esperienza che le permette di costruire relazioni significative e di confrontarsi ogni giorno con storie e vissuti molto diversi dai propri.