Il 13 novembre 2024, un gruppo di studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ha partecipato alla Hydrogen Ecosystem North Adriatic Conference, a Nova Gorica in Slovenia, un evento incentrato sull’innovazione, la tecnologia e le partnership che operano per un futuro sostenibile. Il ruolo dell’idrogeno, spesso descritto come “il tassello mancante” nella transizione globale verso la neutralità carbonica, è stato al centro delle discussioni che hanno coinvolto policy maker, ricercatori e imprenditori.
Gli studenti partecipanti erano Alessandro (Italia/Cina), Leonardo (Italia), Marta (Bielorussia), Milca (Messico), Rawane (Marocco), Milena (Polonia), Benedetta (Italia), Nina (Italia), Ashraf (Palestina) e Yuanqi (Hong Kong SAR).
Accompagnati dalla loro insegnante di chimica, Dimitrina Trendafilova, e dalla Responsabile dei Progetti Educativi e Accademici, Maria Chiara Billi, gli studenti hanno svolto un lavoro di approfondimento sul tema prima della conferenza, a partire da diversi report dell’UE e di altri organismi internazionali sul potenziale dell’idrogeno, tanto come combustibile quanto come agente riducente industriale. A Nova Gorica hanno presentato una sintesi del loro lavoro dal titolo Opportunità e sfide nell’adozione dell’idrogeno: alla frontiera dello sviluppo tecnologico e della cooperazione globale, esplorando lo stato attuale dello sviluppo dell’idrogeno nei loro rispettivi paesi, discutendo strategie per l’adozione dell’idrogeno verde, l’importanza di un sfruttamento equo delle risorse e l’integrazione delle tecnologie dell’idrogeno nei mercati globali.
La loro presentazione è stata accolta con entusiasmo, suscitando una stimolante discussione durante una tavola rotonda, che ha riconosciuto il ruolo fondamentale delle prospettive giovanili nel plasmare il futuro dell’idrogeno. E’ stata anche sottolineata la necessità che i sistemi educativi integrino le tendenze più avanzate della ricerca scientifica nei programmi scolastici, per garantire ai giovani una preparazione adeguata per affrontare le sfide di domani.
La giornata ha permesso a questi studenti di partecipare a un interessante dibattito intergenerazionale, scambiando idee e prospettive con professionisti esperti e giovani innovatori. Questa esperienza ha offerto loro l’opportunità di confrontarsi con rappresentanti istituzionali, professionisti e figure di rilievo della regione del Nord Adriatico, che include Croazia, Friuli Venezia Giulia (Italia) e Slovenia.
Con la loro partecipazione, gli studenti hanno non solo acquisito ulteriori conoscenze sul potenziale dell’idrogeno, ma hanno anche potuto vedere riconosciuto il ruolo dei giovani nel dibattito in corso su questo tema. Colmando le divisioni generazionali e culturali, gli studenti hanno messo in evidenza l’importanza dell’azione collettiva per creare un futuro sostenibile e equo per tutti.
Due studentesse, Marta (dalla Bielorussia) e Rawane (dal Marocco), hanno condiviso con noi le loro riflessioni:
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Questa esperienza mi ha dato l’opportunità di vedere come vengono discussi dei temi importanti in un contesto formale, chi sono i protagonisti e come viene funziona il dialogo. Ho notato che alcune percezioni che avevo sul processo decisionale nel mondo industriale, economico e imprenditoriale si sono rivelate corrette, mentre altre sono state smentite.
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Marta (UWC Adriatic 2024-26)
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È stata un’esperienza che non avrei mai immaginato di vivere. In passato, le storie sull’innovazione, la sostenibilità e l’impatto globale erano solo qualcosa che leggevo nei libri o di cui sentivo parlare. Mi sembravano sempre cose lontane, che appartenevano a un mondo che non era il mio. Invece, grazie a questa esperienza, per la prima volta, mi sono sentita attivamente coinvolta e parte di un dialogo che contribuisce a plasmare il nostro futuro collettivo.
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Rawane (UWC Adriatic 2024-26)