Gli studenti esplorano le politiche UE a Bruxelles

Dal 17 al 21 marzo, sei studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico hanno partecipato, insieme a coetanei di altre quattro scuole internazionali – tra cui UWC Maastricht e UWC Robert Bosch College – all’incontro conclusivo del progetto Jean Monnet ERASMUS+. Accompagnati dalla Responsabile dei Progetti Educativi, Maria Chiara Billi, dalla docente di Global Politics Alice Rustico e dal docente di Storia Joni Makivirta, gli studenti hanno vissuto un’intensa esperienza formativa dedicata alla politica e all’elaborazione delle politiche pubbliche europee.

Il programma si è aperto a UWC Maastricht, dove i partecipanti hanno preso parte a una serie di workshop incentrati sull’azione esterna dell’Unione Europea nei momenti di crisi. Le sessioni interattive hanno affrontato temi cruciali come migrazione e populismo, elezioni democratiche, diritti dei lavoratori, commercio sostenibile e tutela dei diritti umani. I workshop hanno stimolato il pensiero critico e la collaborazione, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con i nodi più complessi dell’attualità politica europea, anche attraverso simulazioni ispirate a scenari reali, come la crisi energetica in Europa.

Il gruppo ha inoltre preso parte a un dibattito Model United Nations sulla migrazione legata ai cambiamenti climatici, prima di recarsi a Bruxelles per visitare alcune importanti istituzioni, tra cui il Parlamento europeo e la House of European History. Tra i momenti più significativi, la visita guidata al quartier generale della NATO, durante la quale gli studenti hanno potuto dialogare con alcuni rappresentanti dell’organizzazione e approfondire il ruolo, in continua evoluzione, che essa riveste nella sicurezza globale.

Reflecting on the experience, Tara (The Netherlands) shared:

“This incredible opportunity enabled us to turn our ambitions into action and gain a deeper understanding of the core of international politics.”

Maria Chiara Billi added:

“These initiatives are a powerful example of experiential learning in action. Through dialogue, simulation, and first-hand engagement, our students not only deepen their understanding of European institutions, but also cultivate the intercultural sensitivity and critical thinking that define a UWC education.”

The students who took part were Arsenii (Russia), Tara (The Netherlands), Marita (Lebanon), Gaia (Italy), Martin (Germany), and Lina (Germany).